Fatture false, vizio reggiano Finanza a caccia di furbetti

Ieri l’anniversario della fondazione del Corpo. In un anno 4.130 interventi ispettivi. Reddito di cittadinanza, cinquanta denunce per 275mila euro di contributi.

Fatture false, vizio reggiano  Finanza a caccia di furbetti

Fatture false, vizio reggiano Finanza a caccia di furbetti

Il teatro Valli apre le sue porte alla Guardia di Finanza per il 249° anniversario della fondazione del Corpo, celebrato ieri mattina nella Sala degli Specchi. Un’occasione per ricordare l’impegno quotidiano delle Fiamme Gialle "verso una società più giusta e prospera – è il messaggio del comandante generale Andrea De Gennaro –. L’anniversario della fondazione è un esercizio di memoria delle nostre responsabilità e della coscienza dei nostri doveri". Dopo aver condiviso anche il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato il comandante provinciale, il colonnello Filippo Ivan Bixio, a sottolineare come "la risposta organizzativa del Corpo imponga oggi nuove professionalità e competenze", per quanto attiene alla criminalità organizzata così come al "fenomeno delle fatture false che resta il più diffuso in territorio reggiano". "Il capitale umano delle Fiamme Gialle – ha quindi aggiunto Bixio – ma anche la velocità delle strumentazioni e la lega tecnica, oggi rappresentano dei punti imprescindibili".

I RINGRAZIAMENTI

DEL PREFETTO

All’anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle era presente anche il prefetto di Reggio, Maria Rita Cocciufa. "Sono orgogliosa di poter lavorare con questo Corpo, che dimostra grande capacità di prevenzione anche su tutto il comparto dell’evasione fiscale – ha detto –. Un’azione che non va a beneficio dei singoli cittadini e, lo sottolineo, di tutte le imprese sane".

IL BILANCIO

Oltre 4.130 interventi ispettivi e 620 indagini: sono i primi numeri che inquadrano l’impegno della Guardia di Finanza reggiana nel 2022 e nei primi cinque mesi del 2023, riportati nel bilancio reso pubblico ieri. Un impegno che, dichiara il Corpo, "è destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Pnrr".

Per quanto attiene dunque alla tutela della spesa pubblica, nell’arco temporale sopra citato, le Fiamme Gialle reggiane hanno svolto 140 interventi, oltre a 90 indagini delegate dalla magistratura, segnalando all’autorità giudiziaria 40 soggetti e portando a galla un danno erariale pari a 9,5 milioni di euro.

In materia di reddito di cittadinanza sono stati eseguiti 81 controlli, il risultato? Cinquanta denunce e contributi indebitamente richiesti eo percepiti per un totale che supera i 275 mila euro. Quanto agli appalti, è stato proposto il sequestro di oltre 5,5 milioni, con la denuncia di 16 soggetti.

EVASIONE FISCALE

Le attività investigative in materia edilizia ed energetica hanno portato al sequestro di circa 2,5 milioni di crediti d’imposta inesistenti. Sono inoltre stati individuati 41 evasori totali, ossia attività del tutto sconosciute al fisco, e 42 lavoratori irregolari per un totale di 210 milioni di euro. In tutto, i soggetti denunciati per frode fiscale negli ultimi 17 mesi sono stati 183, di cui due arrestati. Non ultimi gli accertamenti sul gioco illegale, che hanno permesso di scoprire 17 punti clandestini di raccolta scommesse.

CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Ammonta a oltre 700mila euro il valore dei beni sequestrati per riciclaggio e autoriciclaggio, mentre in applicazione della normativa antimafia sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 120 soggetti, con provvedimenti di sequestro e confisca per 1 milione di euro (30 milioni è il valore dei beni mobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie per cui è stato proposto il sequestro). Sequestrati anche 2,2 milioni di prodotti con falsa indicazione del made in Italy, e 7 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale.

Giulia Beneventi