Febbio, danni agli impianti: "Trovare i fondi necessari"

Il sindaco: "Il Comune è proprietario della stazione sciistica. Dobbiamo fare presto"

Febbio, danni agli impianti: "Trovare i fondi necessari"

Febbio, danni agli impianti: "Trovare i fondi necessari"

Sui danni causati dal maltempo dei giorni scorsi all’impianto della seggiovia triposto di Febbio, esprime preoccupazioni ma nello stesso tempo è fiducioso Elio Ivo Sassi, sindaco di Villa Minozzo e presidente dell’Unione Comuni Appennino.

"Una pioggia così forte con vento a 130 kmora non era mai successo da noi – afferma Sassi – è la prima volta che si verifica un danno così elevato alla cabina della seggiovia, mai accaduto in precedenza. In questi giorni ci stiamo impegnando assieme alla società di gestione per vedere e capire meglio cosa fare per il ripristino dei quadri elettrici nella cabina di arrivo della seggiovia, completamente distrutta dall’imperversare di giorni di maltempo. Temo che sia una cosa piuttosto lunga, oltre al costo valutato fra i 220250mila euro, perché vanno ricollocati i quadri elettrici e rifatto tutto il collegamento della seggiovia che poi dovrà essere di nuovo revisionata. Non è un lavoro che si possa fare in due giorni e neppure in una settimana".

Il sindaco Sassi ricorda che dopo alcuni anni che gli impianti non erano entrati in funzione per mancanza di collaudo, finalmente con la concessione della gestione della stazione di Febbio, alla nuova società Planeta srl, l’impianto della seggiovia triposto ha funzionato tutta l’estate portando turisti ed escursionisti da 1165 metri a quota 1516.

"Il Comune è parte interessata in quanto proprietario dell’impianto – aggiunge il sindaco Sassi – per cui è nostro interesse, come lo è per i gestori e gli operatori turistici della stazione di Febbio ripristinare, nel più breve tempo possibile, la funzionalità dell’impianto di risalita della triposto. Solo con l’entrata in funzione dell’impianto di risalita si potrà pensare all’apertura della stagione invernale. In questi giorni, sperando nelle condizioni meteorologiche favorevoli, in collaborazione con con la società di gestione Planeta, dobbiamo occuparci del ripristino della cabina elettrica di arrivo con il recupero anche dei quadri elettrici investiti da pioggia e grandine dopo che è stata distrutta la cabine. Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare tutto quello che è possibile, anche con il reperimento dei fondi necessari, per accelerare i tempi sistemazione e messa in movimento degli impianti che sono fondamentali per la sopravvivenza della stazione di Febbio in ogni stagione".

Settimo Baisi