Le indagini sono state svolte dalla guardia di finanza e dalla procura reggiana
Le indagini sono state svolte dalla guardia di finanza e dalla procura reggiana

Reggio Emilia, 12 luglio 2019 - Una maxi frode al fisco da oltre 70 milioni di euro. È quanto ha scoperto la guardia di finanza di Reggio con l’operazione denominata Factotum. A finire nei guai un imprenditore reggiano già noto per precedenti specifici, al quale sono riconducibili un gruppo di cinque imprese operanti in molteplici settori (informatica, telefonia, elettrodomestici, produzione di energia elettrica e servizi internet) che non versavano le tasse e hanno evaso l’Iva per circa 9 milioni di euro.

Oltre a dichiarare sedi fittizie in altre città, l’imprenditore avrebbe attribuito la legale rappresentanza delle società a quattro soggetti prestanome. L’uomo poi sviluppava le potenzialità commerciali per poi guadagnarci con operazioni in “nero”. Inoltre, una di queste società è stata fatta fallire, senza onorare gli impegni coi creditori e omettendo pure la dichiarazione dei redditi. Così le Fiamme Gialle hanno denunciato l’imprenditore e i quattro prestanome per frode fiscale.