Fuggì dopo incidente a Boretto, finisce agli arresti domiciliari

Condanna definitiva per un calabrese di 54 anni abitante a Brescello

Rilievi dei carabinieri
Rilievi dei carabinieri

Brescello (Reggio Emilia), 8 aprile 2023 - Investì una donna in auto, poi si era allontanato senza prestare soccorso. Era accaduto nel giugno di dieci anni fa a Boretto. L’automobilista “pirata” era stato identificato e denunciato. Si tratta di Antonio Pucci, 54 anni, crotonese abitante a Brescello, riconosciuto colpevole in tribunale a Reggio e poi dalla Corte di Appello di Bologna, con una condanna a un anno e sei mesi di reclusione, più la sospensione della patente per tre anni. Ora la sentenza è diventata definitiva e i carabinieri di Brescello hanno eseguito l’ordine di esecuzione per l’espiazione della pena, emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura bolognese. All’uomo sono stati concessi gli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito dai militari brescellesi, che ieri hanno raggiunto il 54enne per notificare l’atto giudiziario e avviare gli arresti domiciliari. La donna, nel giugno 2013, era stata urtata dallo specchietto dell’auto, a Santa Croce di Boretto, ricoverata in ospedale a Guastalla e operata a un braccio. Dallo specchietto si era risaliti all’auto e poi all’indagato, poi denunciato e condannato.