Funerali dell'imprenditore Emilio Ganapini, ricordato per l'acume imprenditoriale e il coraggio

Funerali dell'imprenditore Emilio Ganapini, cofondatore e presidente della Femm per decenni. Un'azienda che rappresenta la storia di un uomo coraggioso e dei suoi dipendenti. Una lunga crescita che ha reso la Femm un'azienda solida.

Funerali dell'imprenditore Emilio Ganapini, ricordato per l'acume imprenditoriale e il coraggio

Funerali dell'imprenditore Emilio Ganapini, ricordato per l'acume imprenditoriale e il coraggio

Si svolgono questa mattina (partenza alle 9,15 dalla Croce Verde di Reggio Emilia per la chiesa di Barco di Bibbiano) i funerali dell’imprenditore Emilio Ganapini, morto a 77 anni dopo una lunga malattia.

Ganapini - che lascia la moglie Silvana e i figli Massimiliano e Simone – è stato il cofondatore e poi presidente per decenni (fino al 2016 quando ha ceduto il testimone proprio al figlio Simone) della Femm, l’azienda cavriaghese che fabbrica materiali da imballaggio e contenitori.

Un’azienda che affonda le radini alla fine degli anni Settanta e si deve all’acume imprenditoriale e al coraggio di un uomo che negli anni è rimasto sempre se stesso, spesso un padre di famiglia per i suoi dipendenti che oggi ne piangono la scomparsa.

La Val d’Enza è sempre stata terra di barattolifici, che una volta assorbivano soprattutto le commesse dell’industria conserviera della vicina provincia di Parma.

Ganapini, insieme ad altri colleghi, decise di mettersi in proprio e di spiegare le vele al vento. Il gruppetto avviò, a Campegine, in un piccolo spazio, la produzione di minuterie: sempre di metallo di trattava.

Iniziò da lì una lunga crescita. Prima vi fu il trasferimento a Montecchio, poi nell’attuale sede di Cavriago, e nel frattempo si è aggiunto uno stabilimento in provincia di Parma.

La Femm oggi è un’azienda solida e conta una sessantina di dipendenti.

E se anche sulla soglia dei settant’anni aveva lasciato il timone, nessuno in fabbrica ha dimenticato il ’Ganapo’.

Al dolore della famiglia partecipano Unindustria e lo Studio Baldi&Partners.