Brescello (Reggio Emilia), 15 settembre 2019 – Pienamente riuscito a Brescello il gemellaggio tra il Cristo parlante di don Camillo e i Gigli di Nola di Napoli. Ieri la piazza brescellese era gremita di persone, così come questa mattina, per la grande festa con la danza del Giglio, che ha arricchito a cerimonia ormai tradizionale della processione del Cristo parlante dalla piazza fino al lido Enza, dove il torrente si getta nel fiume Po. Ieri la messa è stata presieduta dal cardinale Francesco Coccopalmerio, poi la processione e, subito dopo, la danza del Giglio, che ha regalato emozioni al pubblico presente.

Il Giglio in piazza

A fare da padrone di casa è stato il parroco, don Evandro Gherardi, che ha benedetto l’ospite d’onore della manifestazione, ovvero il Giglio di Nola, montato venerdì in piazza Matteotti e fatto “ballare” a tempo di musica, sorretto da decine di persone. La processione, illuminata da candele e fiaccole, è giunta sulle rive del Po, con la lettura di frasi di Papa Francesco sui temi del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente. Presenti alla cerimonia anche il sindaco brescellese, Elena Benassi, con le autorità della Bassa oltre a quelle di Nola ad ammirare lo spettacolare evento.