Giorgio Pasotti e Kafka. I ’racconti disumani’ all’Asioli

Prosa, alle 21 l’attore protagonista dello spettacolo scritto da Alassandro Gassman .

Giorgio Pasotti e Kafka. I ’racconti disumani’ all’Asioli

Giorgio Pasotti e Kafka. I ’racconti disumani’ all’Asioli

Al teatro di Correggio prosegue domani la stagione di prosa, alle 21, con Giorgio Pasotti (nella foto) in "Racconti disumani" da Frank Kafka, spettacolo di Alessandro Gassman, adattamento di Emanuele Maria Basso, musiche di Pivio e Aldo De Scalzi.

"Una relazione per un’accademia" e "La tana" sono due dei più celebri racconti di Franz Kafka. Due storie di animali in cui una scimmia racconta ad un consesso di scienziati come, dopo la cattura, si è evoluta in "umano" per uscire dalla gabbia nella quale l’hanno rinchiusa dopo la cattura e guadagnare un fac-simile di libertà. La narrazione in prima persona, divertita e distaccata, ripercorre lo studio delle abitudini degli uomini che con sorprendente facilità possono essere imitate e replicate.

Ne "La tana", invece, una non meglio identificata creatura vive l’ansia di stare al riparo da ogni minaccia esterna grazie alla complessa architettura del suo rifugio. "La tana" è uno degli ultimi racconti dell’autore boemo, scritto durante la sua permanenza a Berlino nel 1923, e pubblicato postumo ed incompiuto per la prima volta nel 1931. Racconta del continuo, disperato sforzo intrapreso dal protagonista, per metà roditore e per metà architetto, di costruirsi un’abitazione perfetta, un elaborato sistema di cunicoli costruiti nel corso di un’intera vita, per potersi proteggere da nemici invisibili. E nel tentativo di lasciare tutto fuori, costruisce passaggi e corridoi, e nuovi tunnel che portano al niente dei vicoli ciechi. La straordinaria performance di Pasotti è esaltata dalla "visione" registica di Gassmann che, insieme all’attore, ha scelto Kafka perché oggi "molte delle paure da lui raccontate trovano posto nella realtà che viviamo". In scena storie di animali che mettono a nudo la superficialità di un modo di essere. Biglietti da 18 a 25 euro. Informazioni al teatro Asioli: tel. 0522-637813.

Antonio Lecci