Giovanna Cattani di Casina
Giovanna Cattani di Casina

Casina (Reggio Emilia), 20 settembre 2019 - Giovane mamma stroncata a soli 42 anni da una malattia che purtroppo non le ha lasciato scampo. Grande dolore e cordoglio per la notizia della prematura scomparsa di Giovanna Cattani che abitava con la sua famiglia a Ciolla di Paullo, nel comune di Casina. Giovanna da circa quattro anni e mezzo lottava contro una grave malattia.

La 42enne, madre di un figlio di nove anni, si è spenta nel tardo pomeriggio di mercoledì al Core dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio dove era stata ricoverata nelle ultime settimane. 
 
Giovanna Cattani in Morani era stimata dai tanti amici e conoscenti, tutti addolorati per la sua morte. Era originaria della zona di Coviolo. Da diversi anni viveva a Ciolla di Paullo. Nel passato aveva lavorato all’Hotel Airone al Campovolo di Reggio occupandosi della reception per l’accettazione dei clienti. 
 
Era stata poi costretta ad interrompere la sua professione.  Era stata pure impegnata nel volontariato: «Mia sorella Giovanna – ricorda Francesco – era stata anche una volontaria della Croce Verde a Reggio, della Croce Rossa del comitato di Canossa e, per un breve periodo, della Croce Rossa di Casina. Era una persona molto cordiale che negli ultimi anni ha combattuto contro la malattia. Ringraziamo tutto il personale e i medici del Core per le cure e l’assistenza a Giovanna». 
 
I funerali sono stati fissati per oggi pomeriggio con partenza del corteo funebre alle 14 dall’obitorio dell’ospedale di Reggio per raggiungere poi la chiesa di Paullo dove, alle 15, sarà celebrata la Messa di commiato. 
 
Il feretro, terminata la funzione religiosa funebre, sarà in seguito accompagnato in processione nel vicino cimitero per l’addio alla giovane madre. Ieri sera, nella chiesa parrocchiale di Paullo, è stato recitato il rosario in suffragio della 42enne che lascia nel lutto il marito Claudio Morani (agricoltore), il figlio, i fratelli Pietro e Francesco, la sorella Cesira, il cognato, le cognate, la suocera, i nipoti, gli amici e gli altri parenti. Sono stati chiesti non fiori, ma eventuali offerte in memoria di Giovanna a favore del reparto oncologico del Core. Tante le attestazioni di vicinanza che sono arrivate alla famiglia.