Giuseppe Amadei, morto a 101 anni
Giuseppe Amadei, morto a 101 anni

Reggio Emilia, 7 novembre 2020  - Lutto a Guastalla per la scomparsa di Giuseppe Amadei, uno dei personaggi politici più noti della storia contemporanea reggiana.

Aveva 101 anni ed è stato vinto da complicazioni cliniche, al Santa Maria Nuova di Reggio, dove era stato ricoverato nei giorni scorsi. Amadei, detto Peppino, abitava in centro a Guastalla. Era stato protagonista della storia del Novecento.

Insegnante di liceo, subito dopo la guerra era stato componente della prima giunta di Guastalla, assessore all’istruzione, oltre che segretario della locale sezione del Partito socialista di unità proletaria e consigliere della Società Veneta.

Nel 1953 Amadei divenne segretario provinciale della federazione reggiana del Psdi e membro del consiglio nazionale del partito. Nello stesso anno venne nominato segretario particolare e capo della segreteria del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, Alberto Simonini, oltre che sindaco della Società telefonica Timo.

Nel 1960, alla morte di Simonini, il guastallese Amadei divenne deputato al Parlamento, in carica per otto legislature, fino al 1989. Era stato direttore del settimanale "La Giustizia" fondato dal Camillo Prampolini, vicesegretario nazionale del Psdi come stretto collaboratore di Giuseppe Saragat.

Era stato anche sottosegretario di Stato all’Industria, Commercio e Artigianato nel governo Colombo (1970-1972) e alle Finanze nel II e V Governo Andreotti (1972-73 e 1979), nel IV e V Governo Rumor (1973-74), nel Governo Cossiga I (1979-80), nel Governo Forlani (1980-81) e nel Governo Spadolini I (1981-82). E poi gli incarichi come parlamentare europeo, eletto nel 1976 e nel 1984.
 

In Europa fu presidente della Commissione Immunità Parlamentari e poi presidente della Commissione Regolamento e Petizioni. Nel 1989 aderì al Psi. In occasione del suo centesimo compleanno gli era stato tributato un omaggio collettivo, con le autorità locali, gli amici, tanti guastallesi e perfino un messaggio augurale dell’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Amadei era noto anche per la sua grande passione per l’arte, che lo aveva portato a essere non solo un collezionista di opere preziose, ma anche un critico d’arte attento e preparato.

Lascia nel lutto le figlie Gabriella e Rosanna, quattro nipoti e altri parenti. Fra loro anche Paolo Bertazzoni, imprenditore, con la sua famiglia alla guida della Bertazzoni Spa-La Germania. I funerali di Giuseppe "Peppino" Amadei sono fissati per lunedì alle 10 nel duomo di Guastalla. Poi l’ultimo viaggio verso il cimitero di viale Cappuccini.