FRANCESCA CHILLONI
Cronaca

Gli azzurri e la sfida social: "Saremo più attrattivi"

Il tesoriere di Forza Italia Andrea Panciroli: "Puntiamo al distretto ceramico"

Gli azzurri e la sfida social: "Saremo più attrattivi"

Gli azzurri e la sfida social: "Saremo più attrattivi"

Andrea Panciroli, tesoriere e membro del direttivo provinciale di Forza Italia, che valutazione dà dell’esito delle urne?

"Siamo soddisfatti del risultato sia a Reggio città che in provincia: abbiamo superato a livello percentuale la Lega e il M5s. Inoltre da anni abbiamo un trend in crescita su tutto il territorio. Siamo ambiziosi e vogliamo fare di più: tra pochi mesi alle Regionali puntiamo a raccogliere l’8% nel reggiano".

Qual è il distretto in cui avete fatto meglio?

"Non c’è una zona prevalente, viaggiamo sul 6-7% ovunque senza oscillazioni importanti. Si tratta di percentuali più alte del trend regionale, anche della stessa Modena. Forse la montagna e la collina sono le aree dove siamo meglio radicati".

Come spiega il gap tra la crescita nazionale di Fi e i risultati locali?

"I fattori sono diversi: quello trainante è la linea politica portata avanti dal nostro segretario Tajani. Nel reggiano abbiamo messo al lavoro un’ottima squadra, sia come direttivo che come tesserati. Un buon mix tra giovani e politici di esperienza, tra entusiasmo, passione e competenza, che ha dato quel qualcosa in più. Ma l’effetto-Schlein sul Pd emiliano è stato dirompente".

Vi aspettavate qualcosa in più…

"Il nostro risultato è in linea con le aspettative, a fronte di un dibattito nazionale molto polarizzato. Grazie a ciò posso realisticamente dire che da qui alle regionali potremo crescere di un altro 1-2%. Tarquini era il nostro candidato e siamo stati i primi a spingere per quella soluzione: tutta la coalizione è oltre il 33% e il candidato ha di più del centrodestra unito. Speravamo di andare al ballottaggio, ma non abbiamo nessun ripianto per aver sostenuto attivamente Tarquini. In Comune a Reggio il nostro risultato è del 4,45%: abbiamo eletto un consigliere, l’avvocato Bassi, e portato voti al candidato sindaco. Dobbiamo ringraziare il sacrificio del vice coordinatore Davide Ganapini: si è immolato alla causa di Tarquini; pur non essendo stato eletto, resta un pilastro nel partito".

Cenini, non eletto all’Europarlamento, in una recente intervista al Carlino ha indicato una serie di azioni per potenziare e trasformare Fi Reggio. Condivide la ricetta?

"Ha detto cose che noi facciamo già: appoggiamo le istanze civiche. Tant’è che, finite le elezioni, in diversi ci hanno chiamato per collaborare ed entrare in Fi. Ma siamo attenti al mondo del civismo in modo corretto: portiamo avanti i nostri ideali senza spalancare le porte a tutti a prescindere. Il Terzo Polo non ha più una casa politica: Calenda e Renzi hanno avuto un risultato pessimo sia alle Amministrative che alle Europee. Il loro elettorato guarderà a noi per la nostra serietà e concretezza: c’è chi non si ritrova più nel Pd a trazione sinistra sinistra, e non si schiera con la Meloni. Non siamo timidi: siamo la casa di liberali, cattolici, repubblicani, socialisti, moderati. Il consenso non è un calcolo matematico: viene premiata la coerenza".

Non andrebbe migliorato il vostro radicamento sul territorio?

"È un tema cardine. Abbiamo eletto persone in tanti Comuni (la Vezzani a Vezzano, il coordinatore dei giovani Bonini a Rio…), molti consiglieri di area intendono fare riferimento a noi ed è normale che risponderemo alle esigenze cittadini sul territorio. Abbiamo tanti giovani che si stanno spendendo attivamente. Nei prossimi mesi lavoreremo molto in particolare nel distretto ceramico. Voglio complimentami per il risultato incredibile fatto da Giuseppe Pagliani con 400 preferenze a Scandiano. È l’animatore del centrodestra locale, in provincia e città".

Come vede una candidatura di Cenini alle Regionali? Come vi preparate?

"Bene a Cenini nel listino FI per la provincia di Reggio: ha un curriculum che parla da sé, è una risorsa, ma non deve essere tirato per la giacchetta. Abbiamo molte iniziative in cantiere per questi mesi di campagna elettorale, sia in città che provincia, grazie alla rete di contatti con i civici da cui attingiamo. Sanità, agricoltura, infrastrutture, lavoro autonomo, pensionati… Siamo in fase di avanzamento della stesura del programma. E poi stiamo anche lavorando per essere più attrattivi verso i giovani con un modello di comunicazione innovativo e la costante presenza nei social".