Ha travolto e ucciso Loris Forghieri Identificato il “pirata della strada”

Sembra ormai risolto il caso dell’incidente mortale tra un’auto, poi fuggita, e la bici condotta dalla vittimaLe indagini sono state rapide e già oggi si dovrebbero conoscere i provvedimenti adottati per il responsabile

Ha travolto e ucciso Loris Forghieri  Identificato il “pirata della strada”

Ha travolto e ucciso Loris Forghieri Identificato il “pirata della strada”

Pare essere stato risolto il caso dell’incidente dall’esito mortale, che sarebbe stato provocato da un’autovettura, il cui conducente non si è poi fermato a prestare soccorso. Le indagini della polizia stradale del distaccamento di Guastalla, coordinate insieme ai carabinieri della Compagnia della Bassa e alla polizia locale della Bassa Reggiana, sembrano aver portato a una pista ben precisa, con l’identificazione del presunto conducente "pirata".

Non è stato chiarito, almeno finora, se la persona indagata si sia presentata spontaneamente oppure se si sia arrivati alla soluzione attraverso le sole indagini avviate da subito, dal pomeriggio di sabato, quando si è verificato l’incidente in viale Bandini, alle porte del centro abitato di Reggiolo (nella foto in alto), con un ciclista rimasto sull’asfalto, in condizioni disperate, mentre un testimone notava un’autovettura – descritta come una Ford Focus di colore scuro – allontanarsi in fretta verso il centro del paese, senza fermarsi a prestare soccorso dopo l’urto con il ciclista.

L’automobilista rischia l’accusa di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso. Ieri i comandi reggiani della polizia stradale hanno completato la documentazione da sottoporre all’attenzione del sostituito procuratore Maria Rita Pantani, che coordina gli accertamenti. Per oggi si attendono comunicazioni ufficiali sui provvedimenti adottati.

La vittima, Loris Forghieri (nella foto qui sotto), 48 anni, abitava a Campagnola con il padre Gianni (noto per l’attività di meccanico di biciclette) e la madre Luisa (impegnata nel volontariato e presidente dell’Avis locale) in via Zavaroni. Il ciclista era stato sottoposto a intense cure e poi trasportato in elicottero al Maggiore di Parma, dove domenica pomeriggio è stato dichiarato il decesso.

I familiari hanno concesso l’autorizzazione all’espianto degli organi. Il corpo di Loris è per ora a disposizione della magistratura. Si attende il nulla osta per fissare i funerali – affidati all’agenzia Bonini – che dovrebbero svolgersi in forma civile, a Campagnola, con destinazione finale il cimitero del paese.

Antonio Lecci