Il Campanone ha bisogno di 170mila euro

Presentato il progetto di ristrutturazione della torre-simbolo. Appello ai guastallesi: con la donazione, credito d’imposta pari al 65%

Il Campanone ha bisogno di 170mila euro

Il Campanone ha bisogno di 170mila euro

E’ stato presentato ieri il progetto di ristrutturazione e restauro della torre civica di Guastalla, detto Campanone, attraverso fondi ottenuti con l’Art Bonus, che fornisce ai cittadini di contribuire al progetto con una donazione libera, che consente pure di ottenere un credito di imposta del 65% dell’importo donato. La donazione avviene tramite versamento indirizzato in questo caso al Comune di Guastalla (https:artbonus.gov.itlista-interventi.html). Per l’intervto (che dovrà essere completato entro il giugno 2024) è prevista una spesa di circa 170mila euro.

Il Campanone rappresenta uno dei simboli della storia di Guastalla. Attualmente lo stato conservativo del paramento murario esterno-interno e dei solai appare buono, così come la copertura del corpo basso e della Torre. Ma al piano terra ci sono pareti con fenomeni di distacco dell’intonaco. Ai piani superiori, in particolare quelli maggiormente esposti alle intemperie, si rileva nel paramento murario una erosione dei giunti di malta. Il progetto di sistemazione della torre civica prevede restauro e manutenzione: migliorare e favorire l’accessibilità in sicurezza dei percorsi verticali (corpi scale) con nuovi corrimanoparapetti metallici, oltre all’adeguamento di illuminazione e impiantistica. Si propone poi la messa in sicurezza e il ristabilimento dell’adesione degli apparati pittorici situati nella sala principale disposta a piano terra, caratterizzata da paramenti murari e volta a crociera affrescata. Inoltre, l’intervento prevede il restauro conservativo delle campane e relativa incastellatura lignea, ospitata nella cella campanaria.

Oggi le tre campane in bronzo suonano mediante battuta laterale, un sistema elettrico e automatico che ha eliminato sollecitazioni al sistema ligneo di tiro.

Antonio Lecci