"Il caso affidi mi ha motivato a candidarmi"

Stefano Marazzi trionfa a Bibbiano con il 73,52% dei voti, superando l'avversario Alberto Bizzocchi. Marazzi affronta la responsabilità di guidare il comune dopo la bufera dell'inchiesta Angeli e Demoni. Priorità: servizi alla persona e sicurezza.

"Il caso affidi mi ha motivato a candidarmi"

"Il caso affidi mi ha motivato a candidarmi"

Un vero trionfo. Stefano Marazzi è stato eletto primo cittadino dai bibbianesi con il 73,52 per cento dei consensi. Il cinquantenne segretario del circolo dem locale ha vinto con quasi il triplo dei voti rispetto all’avversario Alberto Bizzocchi, vice coordinatore regionale di FdI – schierato dal centrodestra proprio con "l’obiettivo di riprendersi Bibbiano" – che che si è fermato al 26,48%. nel comune da ormai cinque anni al centro di un dibattito politico sui presunti affidi illeciti e di cui è ancora in corso il processo in primo grado.

Un successo strepitoso Marazzi. Ma anche una grande responsabilità nel ricevere il testimone da Andrea Carletti, rimasto coinvolto nella bufera dell’inchiesta Angeli e Demoni.

"Sì, un risultato super. Una botta di entusiasmo che ancora non riesco a metabolizzare. Rispetto alla vicenda dei presunti affidi illeciti devo dire che è stato un motivo forte, che mi ha fatto decidere per la candidatura. Sono amico di Andrea Carletti da più di vent’anni, gli sono stato vicino in questi anni complessi, sostenendolo nel tenere alta la dignità di Bibbiano. Era stato anche detto, a inizio campagna elettorale, che da entrambe le parti non si sarebbe usato questo fatto. Ma poi le cose sono andate in modo diverso. L’intera comunità ha sofferto e si è sentita offesa. Ora non ne può più. Gli anni appena trascorsi sono stati un momento importante della mia vita, che non ho voluto tradire. Un percorso che adesso intendo assecondare. È stata una scelta ben ponderata, a cinquant’anni e con una professione, e la mia comunità mi ha dato fiducia".

Proprio alla vigilia delle votazioni a Bibbiano è accaduto un omicidio…

"Una tragedia che ha scosso tutti a Bibbiano. Siamo rimasti paralizzati e muti, in un momento in cui non ci era consentito di parlare pubblicamente. La comunità albanese a Bibbiano è numerosa, molto integrata e rispettata. Per questo attenderemo che si svolgano i funerali della vittima, Ilirjan Minai, prima di organizzare i festeggiamenti per la vittoria elettorale".

Ha già messo a fuoco il suo progetto di giunta?

"Ancora no. Sarà argomento dei prossimi giorni. Unico tassello certo è Paola Tognoni, vice sindaco uscente. Saranno poi 11, dei 16 totali, i nostri consiglieri comunali".

Quali sono le prime cose a cui metterà mano?

"Continuerò sicuramente a dare priorità, con gli investimenti necessari, ai servizi alla persona: anziani, giovani, bambini, famiglie. Con particolare attenzione alle fragilità. Poi ci impegneremo da subito sulla sicurezza, che non è più ormai un tema di sola percezione. Da subito potenzieremo il controllo di vicinato e l’istallazione di telecamere".

Stella Bonfrisco