
L’Ostello dei balocchi di Ligonchio
Giovani europei per una settimana in Appennino. Sono giunti giovedì scorso all’Ostello dei Balocchi di Ligonchio dove resteranno fino a giovedì prossimo per ripensare il futuro delle aree rurali sulla base del progetto internazionale "RuralizART Education". Nel territorio del Comune Ventasso si esercitano nuove energie, nuove idee e tanta voglia di cambiare il mondo. Il CEA Ostello dei Balocchi di Ligonchio è così il cuore pulsante di RuralizART Education, il progetto Erasmus+ che vede protagonisti 15 giovani provenienti da Italia, Spagna e Portogallo. Dopo il primo scambio tenutosi nel novembre 2024 in Spagna, questa seconda residenza artistica porterà i partecipanti a lavorare alla creazione di una guida pratica per progettare residenze artistiche rivolte a minorenni nel circuito Erasmus+, con l’obiettivo di portare arte, creatività e partecipazione nei piccoli borghi europei come in Appennino. Al termine della settimana verrà realizzata una nuova installazione artistica, che entrerà a far parte del Parco d’Arte Condivisa Ravin’Art di Legambiente Ligonchio, come settima opera permanente del percorso. Ravin’Art è nato grazie al progetto di rigenerazione territoriale REinVenta, finanziato dalla Fondazione Pietro Manodori di Reggio Emilia.
"Con RuralizART Education vogliamo dimostrare che anche i piccoli territori possono essere luoghi d’innovazione e protagonisti del cambiamento"; - racconta Stefano Regio, presidente del Circolo Legambiente Ligonchio. "Questo progetto nasce per dare voce ai giovani, aiutarli a riscoprire il potenziale valore delle montagne".
Momento significativo sarà la giornata di incontro con gli studenti della quinta classe indirizzo forestale dell’ISS Nelson Mandela di Castelnovo.
s.b.