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13 apr 2022

Il Parco incontra i gestori forestali "Uniti per il rilancio del territorio"

Si è tenuto al Passo del Cerreto l’incontro per decidere insieme come poter rendere i servizi più appetibili alle imprese

L’incontro tra i 34 enti forestali e il direttore del Parco, Giuseppe Vignali
L’incontro tra i 34 enti forestali e il direttore del Parco, Giuseppe Vignali
L’incontro tra i 34 enti forestali e il direttore del Parco, Giuseppe Vignali

Sono in vista radicali cambiamenti nella gestione delle ‘foreste’ dell’Appennino tosco-emiliano a seguito di accordi sottoscritti nel recente incontro svolto al Passo del Cerreto, proprio sul confine delle regioni Emilia Romagna e Toscana. Presenti da un lato 34 gestioni forestali (usi civici, proprietà collettive, consorzi ed aziende private), dall’altro Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e imprese comprese nel territorio della Riserva di Biosfera dell’Appennino ma anche fuori area Parco. Nasce così per la prima volta in Italia una grande area di foreste per la certificazione di una gestione sostenibile e responsabile delle stesse foreste e per la compravendita di ‘crediti di sostenibilità’.

"Si mette insieme un grande polmone verde a disposizione delle imprese italiane che vogliono investire in sostenibilità – afferma Fausto Giovanelli, presidente del Parco nazionale e coordinatore della Riserva di Biosfera – ben 34 rappresentanze di frazioni, borghi e piccole comunità del nostro crinale appenninico, hanno sottoscritto un patto con il Parco, un evento unico e straordinario. Seguirà una pianificazione e certificazione di gestione sostenibile e responsabile dei boschi".

Il direttore del Parco, Giuseppe Vignali, ha aggiunto: "Attraverso questo accordo i gestori forestali mettono a disposizione servizi eco-sistemici che potranno essere acquistati da imprese virtuose impegnate a migliorare le loro performances produttive e a raggiungere la neutralità carbonica. Il progetto è interessante perché remunera finalmente le proprietà forestali collettive che si trovano in alto Appennino, quei boschi forniscono beni e servizi indispensabili per la nostra vita futura".

Sono 28.000 gli ettari di superfice boscata interessata al protocollo di intesa firmato al Cerreto; 8000 partiranno già quest’anno e altri 17.000 potranno iniziare con la certificazione nel 2023. Sul sito creditidisostenibilita.it attivo dal marzo scorso, si possono prenotare crediti di sostenibilità.

Settimo Baisi

© Riproduzione riservata

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