BENEDETTA SALSI
Cronaca

Il parco senza Caprette Gara chiusa, c’è una busta Sul piatto 27mila euro annui

Nelle prossime ore il Comune valuterà la congruità della proposta. Il gestore dovrà garantire la gestione del verde e portare almeno undici animali.

Il parco senza Caprette  Gara chiusa, c’è una busta  Sul piatto 27mila euro annui

Il parco senza Caprette Gara chiusa, c’è una busta Sul piatto 27mila euro annui

di Benedetta Salsi

Un contratto da 22.130 euro annuali (più Iva al 22%) per tre anni (rinnovabili). È questa la proposta messa sul piatto dal Comune di Reggio per la gestione del parco delle Caprette. Un bando che si è chiuso il 16 giugno scorso e per il quale sarebbe arrivata una sola offerta. Nelle prossime ore negli uffici del municipio dovranno aprire la busta e valutare la congruità della proposta e l’idoneità del soggetto.

Il parco delle Caprette – forse il più amato della città e dalle famiglie – che attraversa almeno tre quartieri lungo le sponde del Crostolo è infatti orfano di una gestione da quasi un anno; più precisamente dall’agosto del 2022, quando è scaduta la convenzione con il vecchio gestore. La gara successiva è andata deserta, forse anche per il prezzo ’fuori mercato’ offerto dall’amministrazione per la gestione di verde e animali di un’area così vasta. Così l’amministrazione ha deciso di correre ai ripari alzando il prezzo dell’offerta (di fatto quasi raddoppiandolo rispetto ai 12mila euro annuali della scorsa gestione) e, si spera, poter assegnare il servizio.

L’affidatario – si legge nel bando – "dovrà garantire garantire che gli animali di sua proprietà siano costantemente presenti nel parco durante tutto l’arco dell’anno, regolarmente custoditi da personale in numero adeguato; che gli animali siano almeno undici (almeno 7 caprette, 2 cavalli maschi e 2 asini) e che durante il giorno siano custoditi dentro o fuori dalla stalla, ma comunque all’interno dell’area recintata, e la sera siano fatti rientrare nella stalla. In più, dovrà essere effettuata la manutenzione ordinaria delle aree circostanti il recinto delle caprette e quindi del parco adiacente".

L’obiettivo – diceva nelle scorse settimane al Carlino l’assessore Carlotta Bonvicini – "è quello di ritornare a un’offerta più vicina agli abitanti del quartiere. Verrà poi costruito un baretto con anche possibilità di fare noleggio bici. Era già uscita la gara per appalto dei lavori (anche quella andata deserta per l’aumento dei costi dei materiali). Ma ora siamo pronti a un nuovo affidamento". Verrà dunque costruito un chiosco per la somministrazione di cibo e bevande fra il recinto degli animali e l’area go-cart. "Avrà anche possibilità di noleggio bici – assicurava l’assessore –. Anche in questo caso siamo riusciti ad aumentare il budget per i lavori che verranno affidati a breve, poi dopo (in autunno credo) la gestione".