Non rispondeva al telefono. Così una delle sorelle è andata alla sua abitazione, trovando il fratello privo di vita, nel suo letto, colpito alcune ore prima da un malore improvviso. Nicola Natale aveva 62 anni a abitava in via Michelangelo Buonarroti, a Correggio. Verso le 11 la sorella Maria Grazia è andata a trovarlo, insospettita dalle mancate risposte al telefono. Nicola era ormai cadavere. Sono intervenuti i soccorsi con ambulanza e automedica, ma non c’è stato nulla da fare. Poi, per la porta di casa non chiusa bene – pare a causa di un difetto alla serratura – sono stati chiamati i carabinieri (foto) per alcuni accertamenti.

Nulla di sospetto è stato rilevato, così come il decesso sembra essere legato a cause naturali. La magistratura ha dato il via libera alla disponibilità del corpo ai familiari, ma l’autorità sanitaria – vista la giovane età dello scomparso, che pare non avesse particolari problemi di salute – ha disposto l’autopsia per poter chiarire la causa del malore fatale.

L’uomo aveva ricevuto la seconda dose del vaccino, ma era accaduto già un mese fa. Nicola Natale aveva lavorato in un’azienda locale nel settore dei prodotti per agricoltura e giardinaggio. Da circa tre anni era in pensione. Non era sposato e viveva da solo nell’alloggio in centro a Correggio. Lascia quattro fratelli e tre sorelle.