Sergio Gioacobazzi
Sergio Gioacobazzi

Reggio Emilia, 3 dicembre 2018 - Sergio Giacobazzi (FOTO): 25 anni, appena compiuti. Un ragazzo solare, sempre disponibile. Una vita tragicamente spezzata su un tratto di strada che già in passato era stato teatro di incidenti mortali. «La cosa più bella di Sergio? La sua spensieratezza». Così lo ricorda Giacomo Dige un suo caro amico di Livorno. «Non diceva mai di no a niente, bastava buttargli lì un'idea e lui diceva di sì. Mi confrontavo con lui su qualsiasi cosa perché era una ragazzo molto intelligente».

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Ed ecco un’altra caratteristica di Sergio: la sua ilarità e la sua bontà. «Mi mancheranno da morire - ha postato un altro amico - le tue risate contagiose ed i nostri discorsi senza soluzione. Grazie per avermi insegnato a trovare del buono in tutto». In paese tutti adoravano Sergio per il suo carattere mite e la sua straordinaria dolcezza. Un ragazzo che gli amici concordano nel descriverlo «discreto, tranquillo», ma nello stesso tempo «determinato e con le idee ben chiare e ben orientate».

Diplomato ragioniere al Gobetti di Scandiano, aveva lavorato nella fornace dello zio e successivamente alla ceramica Mariner. Grande appassionato sportivo era un grande tifoso della Reggiana. Ma la sua grande passione - ricordano gli amici - erano i funghi. Sergio risiedeva a Castellarano, in via Giovanni XXIII, con la madre Enrica e la sorella. Il papà e il fratello risiedono a Sassuolo. Qualche anno fa, su quel tratto di strada che gli è risultato fatale, aveva perso, sempre a causa di un incidente stradale, una zia.