Incidente mortale, patteggia due anni

Il 60enne Antonio Nigro si era allontanato in auto dopo aver investito e ucciso il cuoco Andrea Lodi Rizzini, 43 anni

Incidente mortale, patteggia due anni

Incidente mortale, patteggia due anni

Ha patteggiato due anni di reclusione il sessantenne Antonio Nigro, originario della Calabria e residente in Svizzera, finito sotto processo, in tribunale a Mantova, per l’incidente costato la vita ad Andrea Lodi Rizzini, cuoco di 43 anni, che abitava a Cogozzo di Mantova.

L’incidente era avvenuto la vigilia di Natale dello scorso anno, sul ponte del Po che collega Boretto a Viadana. Dopo l’incidente il conducente dell’auto si era allontanato senza prestare soccorso.

Solo il mattino dopo il corpo della vittima era stato notato oltre il guard-rail del ponte, in un campo non distante dall’argine, in territorio di Viadana. Le immediate serrate indagini dei carabinieri portarono all’identificazione del "pirata", fermato dopo quattro giorni dall’investimento e accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso. L’uomo, in zona per trascorrere le festività natalizie con parenti che abitano tra Brescello e Viadana, alloggiava in un albergo.

A lui i carabinieri erano risaliti grazie all’auto, una Bmw serie 1 vecchio modello immatricolata tra il 2011 e 2013, che la sera della vigilia di Natale era stata ripresa dalle telecamere mentre attraversava il ponte che collega Viadana a Boretto, verso il Mantovano. Andrea Lodi Rizzini era stato investito mentre camminava a piedi proveniente da Boretto, dopo aver abbandonato la sua bicicletta elettrica con la ruota posteriore bucata. Un urto molto violento che lo aveva scaraventato a diversi metri di distanza.

Antonio Lecci