Indagato per maltrattamenti alla ex: "Ma forse è una lite tra adolescenti"

Un ragazzo è stato interrogato per maltrattamenti alla sua ex, con divieto di avvicinamento. La ragazza ha denunciato botte, minacce e violenze durate due anni. L'avvocato difensore smentisce la convivenza e parla di liti tra adolescenti. Il gip ha richiesto ulteriori accertamenti.

Indagato per maltrattamenti alla ex: "Ma forse è una lite tra adolescenti"

Indagato per maltrattamenti alla ex: "Ma forse è una lite tra adolescenti"

Si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia, davanti al gip Luca Ramponi, il ragazzo indagato per maltrattamenti alla ex, per il quale è scattato il divieto di avvicinamento. La giovane ha denunciato ai carabinieri di San Polo vessazioni che durerebbero da due anni: botte, minacce, violenze e ingiurie dettate dalla gelosia. Secondo la ricostruzione investigativa, in base al racconto della ragazza, all’inizio della convivenza avviata in marzo lei avrebbe subito aggressioni fisiche e psicologiche, nonché minacce: "Se continuo a stare con te – avrebbe detto lui – ti ammazzo". Il giovane le avrebbe anche sottratto e modificato le password dei social network per controllarla e le avrebbe impedito di vedere le amiche. L’avrebbe schiaffeggiata fino a farle sanguinare la bocca e colpita con pugni su braccia e gambe. Spingendosi, in un caso, a prenderla per il collo nel tentativo di soffocarla. L’avvocato difensore Davide Martinelli (foto) smentisce che vi fosse una convivenza. E intende approfondire il quadro delle contestazioni, su cui anche il gip ha messo la lente di ingrandimento. "Lui ha compiuto da poco 18 anni, va ancora a scuola e vive coi genitori. La vicenda contestata inizia quando i due giovani avevano 16 anni – afferma Martinelli –. La denuncia è scattata quando lei ha scoperto di essere tradita". Il legale prospetta "un quadro di liti tra adolescenti". E rimarca un’iniziativa del gip, "che ha preso in considerazione attentamente la vicenda, chiedendo accertamenti su episodi contestati che apparivano dubbi, cioè sulle testimonianze riportate dalla ragazza nella denuncia. Ora attendiamo l’esito fiduciosi".

al. cod.