FRANCESCA CHILLONI
Cronaca

Kohler passa di mano. Lavoratori preoccupati: "I fondi non investono". Proprietà in visita

Il gruppo che fu di Lombardini nelle mani di un Equity statunitense "Massimizzano i profitti a breve e non si caricano rischi di impresa". L’operazione da 3 miliardi di euro attende l’ok anche dei sindacati.

Kohler passa di mano. Lavoratori preoccupati: "I fondi non investono". Proprietà in visita

Kohler passa di mano. Lavoratori preoccupati: "I fondi non investono". Proprietà in visita

Grandissima tensione tra i lavoratori dell’ex Lombardini e preoccupazione dei sindacati dopo l’annuncio del Gruppo Kohler di voler costituire "Kohler Energy", una società autonoma di cui faranno parte tutte le aziende della divisione motori e generatori, e in cui entrerà come socio di maggioranza il fondo statunitense Platinum Equity. Un’operazione da oltre 3 miliardi di dollari secondo Bloomberg News. Un nuovo passaggio di mano per un’impresa nata un secolo fa da Adelmo Lombardini e Pietro Slanzi, poi venduta nel ’99 al gruppo americano Mark IV Industries ed infine, nel 2007, entrata nella Global Power Group, divisione motori della galassia Kohler Company. Nuove incertezze per centinaia di famiglie che temono ripercussioni occupazionali, con le Rsu che insieme a Fim Fiom Uglm reggiane affermano: "È impossibile non essere preoccupati per il cambio di proprietà, giacché storicamente i fondi finanziari investono per massimizzare i profitti a breve e non si caricano rischi di impresa sul lungo periodo". Tante le domande, nessuna risposta ancora da oltre oceano; che ci fosse qualcosa di importante era nell’aria da tempo, ma la conferma alle voci sulle modifiche societarie è arrivata solo quando sono stati diramati, due giorni fa, un comunicato stampa ed un video di David Kohler insieme all’amministratore delegato di "Kohler Energy" Brian Melka. Quest’ultimo martedì 14 sarà a Reggio per incontrare i lavoratori. Le attività incluse nel pacchetto "Kohler Energy" sono Power Systems, Engines, Home Energy, Kohler Uninterruptible Power, Clarke Energy, Curtis Instruments e Heila Technologies, per un totale di circa 8.500 dipendenti. David Kohler rimarrà nel CdA. I dettagli finanziari dell’operazione non sono stati resi noti, la transazione dovrebbe comunque chiudersi nella prima metà del 2024 nonostante si debbano completare vari passaggi per soddisfare i requisiti legali, comprese le consultazioni con i sindacati. "Il mondo dei motori endotermici, dell’energia e dei trasporti sta vivendo e vivrà nei prossimi anni una rivoluzione. Le aziende hanno bisogno di investimenti importanti che innovino i prodotti e guardino al lungo periodo. L’ingresso di un fondo finanziario nella proprietà Lombardini potrebbe non andare in questa direzione. Inoltre, l’investimento in un nuovo plant produttivo in India potrebbe produrre una competizione dannosa per i lavoratori di Reggio" dicono Simone Vecchi (Fiom Cgil), Mario Olivito (Fim Cisl) e Angela Labate (Uglm). In attesa di un eventuale riassetto anche del management, Rsu, Fiom, Fim e Uglm chiederanno comunque un incontro per avere garanzie occupazionali per il futuro della Lombardini Srl. Al momento, aggiungono i sindacati, "non è previsto l’abbandono del marchio Kohler dai prodotti, ma potrebbe accadere che si idei un nuovo nome e un nuovo brand per il Gruppo e i motori". Platinum Equity è una società di investimento globale con circa 47 miliardi di dollari di asset in gestione.