La Conad affoga in Arno: brutto ko a Santa Croce

La Conad Reggio Emilia cade 3-0 contro la Kemas Lamipel a Santa Croce. Nonostante statistiche favorevoli, l'attacco reggiano non tiene il passo. Il Volley Tricolore mantiene il vantaggio in classifica per non retrocedere.

La Conad affoga in Arno: brutto ko a Santa Croce

La Conad affoga in Arno: brutto ko a Santa Croce

SANTA CROCE

3

REGGIO EMILIA

0

CONAD: Caciagli, Mariano 8, Sperotto 1, Maiocchi, Gasparini 3, Bonola 5, Torchia (L), Pochini (L) 1, Volpe 4, Marks 8, Suraci 12. Sesto ne, Catellani ne, Guerrini ne. All.: Fanuli.

KEMAS LAMIPEL: Gabriellini (L), Coscione 1, Parodi 14, Brucini, Cargioli 7, Russo 3, Colli 14, Petratti, Giannini, Loreti (L), Allik, Mati 9, Lawrence 11. Gatto ne. All: Bulleri.

Arbitri: Santoro e Marconi

Parziali: 25-22, 25-22, 25-17

Note: Ace 1-2, service error 15-9, muri 13-6. Ricezione: 46%-53%, attacco 54%-45%.

Un pessimo passo indietro per la Conad che dopo aver vinto la settimana scorsa contro Aversa, cade sul campo di Santa Croce. Fortuna che in classifica, nella lotta per non retrocedere, perdono tutte le inseguitrici (Ortona, Castellana Grotte e Pineto) e senza fare punti. Il Volley Tricolore conserva così il +6 dai due posti che porterebbero al baratro in A3.

Per Reggio ieri non è stata giornata in riva all’Arno dove ha subito un netto 3-0 dallla Kemas Lamipel. In realtà la maggior parte delle statistiche (avanti negli ace, meno errori in battuta e miglior ricezione) premiano i reggiani, ma la nota dolente sta nell’attacco dalle polveri bagnate (solo Suraci sufficiente). I pisani la vincono soprattutto a muro con l’ex di turno Cargioli che ha dominato sotto rete.

Nel primo set il +2 di Santa Croce è una costante, con Reggio che riesce a scavalcarlo solo per un breve periodo. Ma poi tornano sotto non riuscendo a parare i colpi di Mati. Nel secondo set, la Conad parte arrembante fino al +4, ma i padroni di casa rimontano e ingranano mettendolo in cascina. Nel terzo non c’è storia: la luce tricolore si spegne e partita chiusa.

"Resta sicuramente del rammarico per i primi due set, dove, secondo me, eravamo messi bene in campo. Nel primo ci è mancata la fase break point, nel secondo invece è venuto a mancare il cambio palla a metà set, che era un momento importante nel quale abbiamo perso il filo. Il merito va a Santa Croce che ha avuto un gioco migliore del nostro", l’amaro commento di coach Fanuli. Domenica alle 18 a Pineto match delicato nella tana abruzzese dell’Abba Pineto.