La ‘furbetta’ degli autobus. Sorpresa senza biglietto, dà le generalità di un’amica

Denunciata una 16enne che aveva dichiarato la sua falsa identità ai controllori di Seta. Scoperta tre mesi dopo quando all’altra ragazza è stata recapitata la contravvenzione.

La ‘furbetta’ degli autobus. Sorpresa senza biglietto, dà le generalità di un’amica

La ‘furbetta’ degli autobus. Sorpresa senza biglietto, dà le generalità di un’amica

È stata controllata su un autobus di linea, a Reggio, lo scorso giugno. E al momento di fornire le generalità, una ragazzina di sedici anni, residente nel Reggiano, ha dichiarato il falso, utilizzando nome e cognome di una sua amica ventenne. L’illecito è stato scoperto tre mesi dopo, quando alla ventenne, abitante a Cadelbosco Sopra, è arrivata a domicilio l’ingiunzione di pagamento da parte dei Seta, per una somma di 200 euro, per una contravvenzione dovuta per aver viaggiato su un autobus di linea senza avere regolare biglietto.

La ragazza, però, sull’autobus senza biglietto non era affatto salita nel giorno segnalato sul verbale stilato dal controllore. Per questo si è recata alla caserma dei carabinieri del paese per sporgere querela contro ignoti. Sono scattate le indagini, utilizzando il materiale raccolto dal personale di Seta in fase di accertamento. A quel punto, attraverso un riconoscimento fotografico dell’immagine scattata al momento della contestazione, la vittima ha riconosciuto una ragazzina di sua conoscenza, di 16 anni.

La stessa è stata dunque identificata e denunciata all’autorità minorile per il reato di sostituzione di persona. Non è la prima volta che si verificano questi episodi. Nei giorni scorsi i carabinieri hanno denunciato un ragazzo, sempre nella Bassa, per aver usato l’identità altrui per non pagare la sanzione. Dalla foto infine è stato riconosciuto dalla vittima, con la quale l’indagato aveva avuto in passato una relazione sentimentale.

a.le.