La lascia dopo le nozze Maxi rissa fra le famiglie "Ora paghi il banchetto"

Il giovane indiano non avrebbe rispettato le ’regole’ del proprio Paese. Calci, pugni e bastonate: in tre finiscono in ospedale, sette denunciati.

La lascia dopo le nozze   Maxi rissa fra le famiglie  "Ora paghi il banchetto"

La lascia dopo le nozze Maxi rissa fra le famiglie "Ora paghi il banchetto"

L’ha lasciata dopo il matrimonio e, non rispettando le tradizioni del loro Paese d’origine, non ha provveduto a restituire le spese sostenute per le nozze. Per questa ragione le famiglie dei due sposini indiani nel dicembre del 2022 si sono date appuntamento nel parcheggio del centro commerciale ‘I Petali’ di Reggio Emilia per la resa dei conti. Dovevano chiarire le questioni economiche inerenti alle spese sostenute per un matrimonio da entrambe le famiglie, ma la discussione è diventata sempre più animata degenerando in una rissa fino a prendersi reciprocamente a calci e pugni, e bastonate in testa. Sono state scene da far west quelle verificatesi nel frequentatissimo centro commerciale e precisamente nelle vicinanze del parcheggio. I primi a intervenire su richiesta di alcuni passanti sono stati i carabinieri della stazione di via Adua, che giunti sul posto identificavano alcuni componenti di uno dei due gruppi in quanto gli altri si erano dileguati. Uno dei fermati presentava una grossa ferita al capo infatti veniva soccorso da un’ambulanza e trasportato in ospedale. L’uomo dopo qualche giorno si è presentato dai carabinieri di Carpineti, per denunciare i fatti.

Il diverbio, infatti, era culminato in una rissa che ha visto coinvolte sette persone (tra le quali anche una donna), di età comprese fra i 23 e 53 anni, residenti tra le province di Reggio Emilia, Modena e Mantova.

I contendenti si erano colpiti con calci, pugni e bastonate in testa: tre di loro avevano riportato lesioni e due erano stati trasportati all’ospedale e poi dimessi con una prognosi di venti giorni; uno di loro era stato ricoverato inizialmente in prognosi riservata, per poi essere dimesso dopo una decina di giorni.

I carabinieri, dopo l’allarme, erano arrivati sul posto ma alcuni dei partecipanti alla rissa si erano già dileguati. Ora, dopo le indagini portate avanti dagli uomini dell’Arma, i sette protagonisti della violenza sono stati identificati e denunciati dai carabinieri di Carpineti per i reati di rissa e lesioni personali aggravate, porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere.