La mostra per bambini di tutte le età A Guastalla un tuffo nel passato

In esposizione collezioni private di Lego, fumetti giapponesi, Barbie, dischi storici e giochi introvabili

La mostra per bambini di tutte le età  A Guastalla un tuffo nel passato

La mostra per bambini di tutte le età A Guastalla un tuffo nel passato

Tappa a Guastalla per una mostra che riporta gli adulti indietro nel tempo e capace di far sognare i bambini e i giovani. Una mostra per varie generazioni, quella aperta anche oggi all’ex chiesa di San Francesco, in centro a Guastalla, dal titolo Galaxy Espress 999, promossa da "L’isola che non c’è" con giocattoli giapponesi, dischi storici di fumetti, fino ai classici Lego e le Barbie da collezione. Venerdì si è svolta l’inaugurazione, alla presenza dell’assessore comunale Gloria Negri e dei collezionisti che hanno permesso questo evento. L’esposizione è promossa da quattro appassionati del genere: Alessio Savazzi, Roberta Incontri, Mattia Bartoli e Luca Giubertoni, che mettono in evidenza un modo di intendere il gioco che non c’è più, analogico e inclusivo, a differenziarsi dalle tante fiere di settore, creando momenti di confronto e di condivisione con il pubblico. Questa mostra vuole essere la sintesi di un gruppo di amici con tanta passione, che presenta le proprie collezioni in un mix di emozioni e di ricordi. Ci sono giocattoli giapponesi degli anni Settanta e Ottanta, vinili (alcuni anche molto rari) dedicati alle sigle tv e alle musiche dei cartoni animati, le Barbie vintage e un ampio set di Lego fuori dal comune. La mostra è aperta anche oggi dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 22.

Antonio Lecci