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19 mag 2022

"La plastica a decomporsi? Anche mille anni"

I ragazzi si interrogano sulla negligenza in fatto di sostenibilità: "In questo modo l’umanità si estinguerà a causa delle sue stesse azioni"

19 mag 2022
Immagini fornite dalla scuola Don Pasquino Borghi sull’energia sostenibile e sul riciclo della plastica
Immagini fornite dalla scuola Don Pasquino Borghi sull’energia sostenibile e sul riciclo della plastica
Immagini fornite dalla scuola Don Pasquino Borghi sull’energia sostenibile e sul riciclo della plastica
Immagini fornite dalla scuola Don Pasquino Borghi sull’energia sostenibile e sul riciclo della plastica
Immagini fornite dalla scuola Don Pasquino Borghi sull’energia sostenibile e sul riciclo della plastica
Immagini fornite dalla scuola Don Pasquino Borghi sull’energia sostenibile e sul riciclo della plastica

Perché una bottiglietta di plastica si decomponga nel terreno ci vogliono dai 100 ai 1000 anni, per una bottiglia di vetro circa 400, un sacchetto per fare la spesa che utilizziamo solo nel lasso di tempo in cui andiamo dal supermercato alla macchina può impiegare anche tre decenni. Per impedire che questi rifiuti inquinino l’ambiente e lo degradino, basterebbe buttarli negli appositi bidoni della raccolta differenziata, un’azione che a noi non costa nulla, ma che potrebbe cambiare molto il corso della storia intera.

Se continuiamo in questo modo l’umanità si estinguerà a causa delle sue stesse azioni in poco tempo: questo non è un articolo rivolto a poche persone, ma è rivolto alla gente comune, perché spesso la differenza parte proprio da questa.

Ci avete mai pensato? Dire: "Tanto che differenza vuoi che faccia?" non è una scusa, perché sono molte le piccole azioni che influenzerebbero in modo positivo il destino del mondo. Ad esempio, si stima che le sigarette che quotidianamente finiscono nell’ambiente sono circa 10 miliardi e che ciascuno di questi mozziconi impiega due anni a decomporsi.

Ma cosa succederebbe se ognuno dei 1,1 miliardi di fumatori decidesse di comportarsi meglio e utilizzare i cestini per la spazzatura?

Il genere umano si sta dimostrando incurante e stupido perché, oltre a uccidersi da solo, ci rimette anche molto del suo amato denaro. Molti, infatti, non si interessano alle innovazioni in campo ambientale e questo comporta delle inutili e insensate spese che danneggiano ulteriormente il pianeta.

Una lampada a fluorescenza utilizza il 60% di energia in meno rispetto alla classica lampadina a incandescenza: questo vuol dire che per ogni singola lampadina a risparmio energetico vengono immessi nell’atmosfera 136kg di anidride carbonica in meno all’anno. Per di più, anche la nostra bolletta si abbasserebbe in modo significativo se facessimo un piccolo investimento nel modello più intelligente di lampadina, recuperando la spesa in poco tempo.

Lo stesso discorso vale per le batterie ricaricabili e i doppi vetri alle finestre: il maggior capitale impiegato in questa spesa si riassorbirebbe completamente in sole tre ricariche per le pile e, nel lungo termine, si risparmierebbe il 70% di energia impiegata nel riscaldamento della casa.

Alcune persone non si sono limitate ad aiutare la Terra ‘privatamente’, ma hanno investito in tecnologie rinnovabili e sempre più Paesi si stanno avvicinando a raggiungere una fornitura di energia più sostenibile rispetto a quella utilizzata oggi. Basta un po’ di attenzione per ritardare o addirittura evitare un disastro che potrebbe diventare irreversibile. Attenzione che finora abbiamo dimostrato di non avere.

Leo Pratissoli

© Riproduzione riservata

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