Cronaca"La scelta delle superiori tenga conto del mercato"

"La scelta delle superiori tenga conto del mercato"

La vicepresidente della Provincia Elena Carletti si rivolge agli studenti medi "Da noi il numero di iscritti ai licei è inferiore che ai tecnici e professionali"

"La scelta delle superiori  tenga conto del mercato"
"La scelta delle superiori tenga conto del mercato"

di Mariagiuseppina Bo

Entro il 31 gennaio gli alunni delle scuole medie debbono scegliere la scuola superiore o l’ente di formazione da frequentare per proseguire gli studi. Uno snodo fondamentale per il futuro lavorativo dei ragazzi. Sono oltre cento i colloqui individuali svolti nell’ultimo anno dalla Provincia attraverso PolarisOrientanet, ed è stata distribuita la guida cartacea di Polaris ad oltre cinquemila ragazzi in uscita dalle medie.

Dopo tanta informazione, qual è ora la scelta migliore? Interviene Elena Carletti (vicepresidente Provincia), che afferma: "E’ fondamentale che i ragazzi, insieme alle loro famiglie, possano compiere una scelta consapevole, che significa tenere conto dei consigli in uscita dalle medie e conoscere in maniera approfondita la ricca offerta formativa proposta dagli istituti superiori e dai centri di formazione professionale della nostra provincia". Carletti prosegue: "La Provincia accompagna con grande impegno, anche economico, e attenzione i ragazzi reggiani nella delicata scelta di questo percorso formativo. Condividiamo il lavoro con l’Ufficio scolastico e tutti gli istituti. Siamo consapevoli che l’orientamento scolastico sia una chiave di successo per il futuro dei nostri giovani. Una scelta che favoriamo attraverso Polaris e col il Salone dell’orientamento, in atto da 13 anni. Sul sito della Provincia sono disponibili le video presentazioni di tutte le scuole e degli enti di formazione professionale reggiani".

Una scelta consapevole che, come fa notare Carletti, significa valutare attentamente attitudini, talenti dei ragazzi, ma anche le potenzialità del mercato del lavoro reggiano. "In collaborazione con gli attori economici del territorio – afferma Carletti – il sistema scolastico reggiano ha realizzato un panorama variegato e di grande qualità di istituti tecnici e professionali per chi, più che su studi universitari, punta su un inserimento veloce nel mondo del lavoro. Questo spiega il dato delle iscrizioni alle superiori che, nella nostra provincia, è da sempre in controtendenza, con i licei che, a differenza della media nazionale, non attraggono più di tecnici e professionali: 41,5% di iscritti ai licei lo scorso anno in provincia, a fronte del 56,6% di tutta Italia". Un dato legato al sistema economico e produttivo provinciale, che offre buoni sbocchi occupazionali e, come dice Carletti, anche per il lavoro svolto dalla Provincia con le scuole superiori, i centri di formazione professionale, grazie ad Ifoa e alla Regione, con il Festival della cultura tecnica, che da 5 anni diffonde valori e opportunità legati alla cultura tecnico-scientifica.