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23 giu 2022

La suggestiva escursione alle Fonti di Capiola Tra boschi, pascoli e panorami stupendi

23 giu 2022

Il tratto di strada che dal Passo di Pratizzano porta al Passo della Scalucchia, praticamente sul filo del crinale che collega il Ventasso al gruppo del Casarola-Alpe di Succiso, è sicuramente dal punto di vista panoramico tra i più belli dell’Appennino Settentrionale. Affascinante è anche la suggestione dei pascoli che costeggiano la strada, dove la mole del Casarola fa da scenario agli animali al pascolo, che qui sono parte integrante del paesaggio. La strada collega Vallisnera e Valbona a Succiso.

Proprio dal Passo della Scalucchia partirà sabato 9 luglio una interessante e non impegnativa escursione che porta alle Fonti di Capiola, suggestiva conca sotto il versante est del Monte Casarola, tra i luoghi più attraenti del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. E’ un percorso adatto a tutte le gambe, per camminare senza fretta in un bell’ambiente di alta montagna. Tutto il percorso è nel Comune di Ventasso. L’escursione è organizzata in collaborazione con il progetto di Montagnaterapia, promosso dal Cai reggiano con il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Ausl.

"Dal Passo della Scalucchia (1331 m) – spiegano gli organizzatori del Cai - si prende il sentiero 667, in uno scenario di boschi e praterie. Raggiunto il Monte Piano (1419 m), si prosegue fino aBuca del Moro (1470 m circa), a cavallo fra le vallate del Secchia e dell’Enza. A destra il 669 raggiunge il Rifugio Rio Pascolo, e il 667 prosegue verso il Casarola. Il nostro itinerario seguirà invece il 669 a sinistra, che scende nella faggeta fino a raggiungere il sentiero 677 (1370 m) proveniente dal Passo della Scalucchia. Lo seguiremo a destra fino ad arrivare nella suggestiva conca dove si trovano le Fonti di Capiola (1332 m), ricche d’acqua, sovrastate dalla mole del Casarola e con un ampio panorama sull’Appennino Reggiano. Dopo una sosta rinfrescante, si ritorna sul 677 verso il Passo della Scalucchia, passando dal Bivacco Pra’ Po".

Si cammina per circa 4 ore, con difficoltà E (scala delle difficoltà escursionistiche: www.cai.itwp-contentuploads202105Scala-delle-difficolt%C3%A0-escursionistiche.pdf), e con un dislivello di 140 metri circa. Info: www.caireggioemilia.it. Tutta la zona del Passo della Scalucchia è interessante per gli escursionisti. Oltre ad essere un punto di partenza per escursioni al Rifugio Rio Pascolo e al Casarola, da qui passa anche il tratto Valbona-Succiso del Sentiero dei Pastori (609), che collega Civago a Miscoso. Molto interessante anche il 677, che raggiunge il Monte Ledo e Pratizzano, da dove si può tornare con i 667, che percorre in parte la strada asfaltata. Il 677, dalle Fonti di Capiola, raggiunge il Passo dell’Ospedalaccio, da dove in breve si arriva al Passo del Cerreto.

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