Le ricerche del corpo di Saman
Le ricerche del corpo di Saman

Reggio Emilia, 8 settembre 2021 - I pezzi del mosaico non sono ancora stati ricomposti in modo compiuto. Ogni giorno, però, arrivano nuove testimonianze che continuano ad evidenziare la tragicità della vicenda che si collega a Saman Abbas, la giovane ragazza pachistana scomparsa da Novellara il 30 aprile e di cui non si sa più niente. Ieri sera la trasmissione di Rete4 "Fuori dal coro" ha proposto l’intervento di un ragazzo pachistano che si è definito il miglior amico di Saman.

Il ragazzo, che vive in Pakistan, sostiene di aver parlato con la madre di Saman, scomparsa nel nulla come quasi tutto il resto della famiglia, e che la donna le avrebbe confermato la morte della ragazza.

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"Saman non è più in questo mondo: è morta ma è rimasta in Italia". Parole che confermerebbero quello che tutti, purtroppo, temevano. La madre di Saman avrebbe anche confermato al giovane amico della figlia che ad uccidere la ragazza sarebbe stato lo zio Danish Hasnain e alla richiesta delle motivazioni di un omicidio tanto terribile la risposta è un pugno allo stomaco: "Perché non aveva voluto sposarsi qui in Pakistan".

Se le dichiarazioni del giovane dovessero essere confermate, le ultime, comunque flebili, speranze di ritrovare in vita Saman (c’era anche chi sosteneva che la famiglia l’avesse rapita e segregata per costringerla a sposare il cugino che lei continuava a rifiutare come marito) sarebebro definitivamente cancellate.

Restano, comunque, tanti misteri e tanti dubbi da chiarire su questa vicenda. L’amico di Saman, infatti, lascia intendere che tutta la famiglia, a parte il fratello della giovane, in una comunità in Italia, e il cugino arrestato in Francia e ora in carcere a Reggio, sarebbe riuscita a tornare in Pakistan. Questo significa che, come già ampiamente sospettatto, la famiglia Abbas ha diverse protezioni. Su questi nuovi dettagli e sulla vicenda di Saman è intervenuta anche al deputata della Lega Benedetta Fiorini.

"Si tratta di un altro triste e inquietante capitolo. È agghiacciante la dichiarazione di un amico di Saman in cui la madre della ragazza gli avrebbe confessato che Saman è morta e che sa dove si trova il corpo. È agghiacciante perchè non solo è stata annullata la libertà della giovane donna, ma la si è anche privata, probabilmente, del bene più prezioso: la vita. Non possiamo permettere che tutto ciò accada nuovamente. Dobbiamo fermare la brutalità e le barbarie di chi si trincera dietro estremismi prive di rispetto per la vita umana".