L’anticipo del Montagna Una sfida da spalle al muro

I campioni del Felina e il Leguigno a zero punti. In campo l’ex granata Mangiarotti

Match senza domani fra Leguigno e Felina nel primo anticipo serale del 71° Torneo della Montagna. Al parrocchiale di Leguigno (ore 20 i baby, ore 21.15 i Dilettanti), si affrontano oggi due compagini con le spalle al muro dopo un bis di sconfitte per entrambe, con i campioni in carica del Felina costretti a tirare fuori l’orgoglio e dribblare la tradizione che vuole ben presto eliminati i detentori del torneo. Infatti la coppia di testa Olimpia Roteglia-Vettus ha preso il largo grazie a un’accoppiata di successi e può ipotecare la qualificazione per le prime due classificate.

Per restare protagonisti nella kermesse del Csi si registrano tanti cambi su entrambi i fronti: il Leguigno cambia in attacco ingaggiando il figlio d’arte Gianluca Rizzitelli, nell’ultimo biennio puntero della Piccardo Traversetolo e anche nei ranghi della Correggese in Serie D. A centrocampo ci sarà l’ex granata Mangiarotti che in questa stagione si è diviso fra Piccardo e Pavia e ha già vinto un Montagna col Cervarezza nel 2019 (nella foto Ghero). In difesa torna Andriani, mentre in mezzo al campo è confermato Gusella.

Scelte dolorose per il Felina che ha deciso di rinunciare al bomber Guccione, capocannoniere della scorsa kermesse con 7 reti, puntando sul pari ruolo Battistini preso dal Caldiero. Fiducia rinnovata allo stopper Baldani e al tre-quartista Guerini, mentre non sarà del match il fantasista Pel. Match affidato a Di Bari. Nei Giovanissimi in palio il primato per 24 ore fra gli attuali leader del Leguigno e il Felina che insegue staccato di una lunghezza. Dirige Salemi.