Lapam fotografa il centro storico. Più ristoranti ma negozi in crisi

Mentre le botteghe storiche segnano un -1,7% di fatturato in un semestre, i locali crescono del 13%. Il segretario di Confartigianato: ". È fondamentale promuovere l’apertura di nuove attività nell’esagono".

Lapam fotografa il centro storico. Più ristoranti ma negozi in crisi

Lapam fotografa il centro storico. Più ristoranti ma negozi in crisi

"Valorizzare e tutelare i negozi tradizionali rappresenta una nostra priorità. Queste attività, nei territori locali, sono una fonte di ricchezza e, inoltre, fungono anche da presidio dell’area". Carlo Alberto Rossi, segretario generale Lapam Confartigianato, pone l’accento sull’importanza di rappresentare e dare importanza ai negozi fisici che si trovano nelle città perché parte integrante della storia di una collettività. A rimarcare l’importanza di valorizzare i negozi tradizionali anche un’indagine dell’ufficio studi Lapam Confartigianato. Su un campione di imprese associate del commercio e della ristorazione, l’ufficio studi dell’associazione ha analizzato le dinamiche registrate dal fatturato e le ore lavorate nel primo semestre di quest’anno. Rispetto allo stesso periodo del 2022, dai dati si registra un -1,7% del fatturato per il commercio al dettaglio. Al contrario, il settore della ristorazione osserva una dinamica positiva e il fatturato cresce di un sostanzioso 13%. Per quanto riguarda invece il capitolo delle ore lavorate, l’analisi dell’ufficio studi associativo segnala una crescita in tutti i settori presi in considerazione: crescita che risulta particolarmente marcata per le imprese che operano nel settore della ristorazione.

"I dati dell’ufficio studi Lapam Confartigianato evidenziano come ci sia la necessità di continuare a investire in maniera importante nelle realtà locali tradizionali per supportarle nella crescita – conclude il segretario – e, ancora di più, per sostenerle nel loro ruolo di attori protagonisti di intere comunità. Stiamo assistendo a un progressivo e preoccupante spopolamento di attività nel centro di Reggio Emilia, che andrebbe salvaguardato e promosso vista l’importanza che ricopre per tutto il tessuto socio economico della provincia. È fondamentale promuovere l’apertura di attività nel centro, sostenendo i potenziali nuovi imprenditori, per un arricchimento dell’area e avere idee innovative che possano così garantire una continuità di crescita della città e dell’intera provincia. Siamo consapevoli che il Comune sta valutando varie azioni da mettere in campo per invertire il trend: come associazione ribadiamo la totale apertura al dialogo con l’amministrazione locale per promuovere misure concrete che possano contribuire all’apertura di nuove realtà e quindi allo sviluppo della città e del territorio".