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10 mag 2022

L’Appennino dice addio a don Danilo Gherpelli

Era il parroco, molto amato, di Ramiseto dal 2014 e si è spento a 72 anni vinto da una grave malattia. Domani mattina i funerali

Il sorriso di don Danilo Gherpelli che è stato portato via dalla malattia
Il sorriso di don Danilo Gherpelli che è stato portato via dalla malattia
Il sorriso di don Danilo Gherpelli che è stato portato via dalla malattia

Nell’oasi di San Francesco di Cereggio si è spento serenamente a 72 anni vinto da una grave malattia, il parroco di Ramiseto, don Danilo Gherpelli. Ad annunciare il termine della sua vita terrena, l’Arcivescovo Giacomo Morandi, i Vescovi emeriti Adriano Caprioli e Massimo Camisasca, i Presbiteri e i Diaconi del Vicariato della Montagna, le religiose e i fedeli delle comunità parrocchiali dell’Unità pastorale della Valle Ramisetana, la direzione, il personale e gli ospiti dell’ "Oasi di San Francesco". Riconoscenti per il ricco e fecondo ministero sacerdotale di Don Danilo, partecipano nella preghiera al dolore dei familiari e dei tanti amici. La salma di Don Danilo è esposta da ieri nella Chiesa parrocchiale di Ramiseto dove anche questa sera alle 20.30 si terrà la recita del Santo Rosario. La celebrazione Esequiale, si terrà domani alle 10 alla chiesa della Risurrezione di Castelnovo Monti. Al termine della funzione funebre seguirò la tumulazione in terra nel cimitero di Ramiseto come da suo desiderio. Don Danilo Gherpelli si è spento ieri notte alle due, assistito da parenti ed amici tra cui l’accolito Valdo Bianchi, dopo avere combattuto per un anno e mezzo contro una grave malattia, ha affrontato con consapevolezza e serenità il suo ultimo tempo di vita terrena senza mai rinunciare al suo dovere di pastore delle diverse parrocchie della valle Ramisetana.

Solo da una settimana era ricoverato all’Oasi San Francesco, istituto parrocchiale di cui era anche presidente. Danilo Gherpelli era nato il 12 settembre 1949 a San Martino in Rio e aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale il 25 settembre 1976. Appena sacerdote, ricevette per un quinquennio (1976-1981) l’incarico di vicerettore del Seminario urbano. Nel 1981 don Danilo nominato parroco a Fosdondo e in aggiunta dal 1985 al 1988, amministratore parrocchiale a Fazzano. Nel 1989 diventò direttore dell’oratorio e cappellano della Casa di riposo a Gualtieri, nel 1992, nominato parroco a Castelnovo di Sotto fino al 2009, quindi fino al 2014 si occupò dell’unità pastorale di Poviglio, Fodico, Enzola, San Sisto e Casalpò. Infine, dal 2014 a oggi, don Gherpelli è stato il parroco di Ramiseto, unità pastorale comprendente le comunità parrocchiali di Ramiseto, Nigone, Gazzolo, Cereggio, Camporella, Pieve San Vincenzo, Succiso e Miscoso, ovunque accolto con gioia dalla popolazione.

"Quando arrivai ad abitare nella nuova canonica – aveva raccontato don Danilo al settimanale diocesano La Libertà – i primi obiettivi furono visitare gli anziani sparsi sul vasto territorio, portare loro e agli ammalati la Comunione e incontrare bambini e ragazzi presenti nelle rispettive sedi scolastiche, dal nido alle medie". Nel settembre dell’anno scorso, una domenica i parrocchiani di Ramiseto avevano organizzato, a sorpresa, la festa del 45° anniversario di sacerdozio del loro parroco. La festa si è svolta nella stessa chiesa al termine della messa e in quell’occasione don Danilo, che non amava essere al centro delle cerimonie, si era quasi commosso ringraziando tutti. E’ stato un regalo per don Danilo che, già colpito dalla malattia, non poteva attendere la classica celebrazione del 50esimo anniversario.

Settimo Baisi

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