FRANCESCA CHILLONI
Cronaca

"Le agevolazioni ai commercianti? Già previste, l’opposizione s’informi"

"Nel regolamento Tari è scritto che in caso di lavori superiori ai 6 mesi, il tributo è ridotto del 50%".

"Le agevolazioni ai commercianti?  Già previste, l’opposizione s’informi"

"Le agevolazioni ai commercianti? Già previste, l’opposizione s’informi"

di Francesca Chilloni

Indennizzi agli esercenti danneggiati dai lavori di rifacimento di Piazza IV Novembre, l’assessore alle attività produttive Massimo Bellei replica alla minoranza: "La loro mozione è stata respinta perché chiedeva cose già previste dal regolamento. Sono stupito che non lo sapessero". In occasione dell’ultimo Consiglio comunale, le minoranze consiliari Alternativa Civica per Sant’Ilario e Calerno, Centrodestra e Movimento 5 Stelle avevano presentato una mozione finalizzata a riconoscere le oggettive difficoltà subite dai commercianti: una delle proposte era ridurre in via temporanea le tariffe e le tasse locali, come ad esempio la parte variabile della tassa rifiuti, per compensare in piccola parte il danno. "D’accordo che la politica è un’attività spesso ingrata, specie se si è all’opposizione, ma ci dovrebbe essere un limite a tutto - ironizza l’assessore - . Se proponi una mozione che prevede iniziative già approvate dal consiglio comunale, dovresti scusarti per aver fatto perdere tempo e risorse ai tuoi colleghi e ai cittadini che dici di voler tutelare. A Sant’Ilario, invece, abbiamo una minoranza che corre a scrivere ai giornali lamentandosi dell’amministrazione. Ce ne faremo una ragione e, nel frattempo, continuiamo ad amministrare nell’interesse dei concittadini".

Bellei quindi spiega che nel Regolamento Comunale Tari in caso di lavori pubblici che superino i 6 mesiè già "prevista la riduzione al 50% del tributo, sia per la quota fissa che per la quota variabile", e aggiunge: " L’opposizione dovrebbe sapere che il regolamento, passato diverse volte al vaglio del consiglio comunale, e quindi alla loro attenzione, non solo tutelava già i commercianti ma andava anche oltre le richieste della loro mozione. In secondo luogo, una volta preso atto della cosa avrebbero potuto ritirare la mozione. Viene il dubbio che l’obiettivo non sia altro che la ricerca del titolone sui quotidiani"