ALESSANDRA CODELUPPI
Cronaca

L’incidente mortale, il giovane arrestato fa scena muta in aula e finisce ai domiciliari

Ieri l’udienza di convalida per Jacopo Arleoni, studente universitario. Era alla guida dell’auto che sabato ha ucciso il 42enne Emanuele Iori. Si attendono gli esami per confermare la positività ad alcol e droga

L'incidente nel quale ha perso la vita Emanuele Iori

L'incidente nel quale ha perso la vita Emanuele Iori

Reggio Emilia, 25 ottobre 2023 – Un giovane apparso sconvolto, dilaniato dalla consapevolezza di aver travolto e provocato in macchina la morte di un 42enne padre di famiglia, Emanuele Iori. A seguito dell’arresto ieri convalidato per omicidio stradale aggravato, abbiamo deciso di pubblicare le generalità dell’automobilista 20enne: si chiama Jacopo Arleoni ed è uno studente universitario. I primi accertamenti lo hanno dato positivo all’alcoltest, con valore di 1.20 grammi al litro – essendo un neopatentato, secondo la legge il livello avrebbe dovuto essere pari a zero – e anche, in prima battuta, all’uso di sostanze stupefacenti: per la conferma definitiva sulla droga (cocaina e cannabinoidi) si dovrà aspettare l’esito degli esami al Policlinico di Modena.

Il ragazzo, arrestato dalla polizia locale e inizialmente portato in carcere, è comparso ieri mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Andrea Rat. Assistito dall’avvocato Alessandra Innaro, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per lui il pubblico ministero Valentina Salvi ha chiesto la custodia cautelare agli arresti domiciliari, misura accolta e disposta dal gip che, come detto, ha anche convalidato l’arresto.

Se la famiglia della vittima sta vivendo un momento tragico, anche gli stretti parenti di Arleoni sono coinvolti in una situazione pesante: ieri in tribunale erano presenti anche i genitori del ragazzo e alcuni giovani familiari, apparsi visibilmente provati. Gli accertamenti sull’incidente mortale sono affidati alla polizia locale, coordinata dal pubblico ministero Valentina Salvi. Oltre al fatto che lui fosse neopatentato e alterato dal consumo di alcol, nella formulazione del reato si rimarca che il fatto che lui abbia fatto un sorpasso lungo un dosso con doppia linea continua.

L’incidente è avvenuto sabato mattina alle 7, lungo via Tassoni a Canali, in un tratto rettilineo all’altezza del ponte, poco prima dell’incrocio con via Negri. Il ragazzo, insieme a un passeggero, rientrava dalla discoteca, mentre Iori andava al lavoro al Conad Primavera, dove lavorava da vent’anni. Guidando in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi al litro, la legge prevede la reclusione da 5 a 10 anni in caso di morte provocata. Iori, residente ad Albinea, era un podista appassionato e amava anche fare i presepi.

La cerimonia di addio si terrà stamattina alle 9.30, partendo dalla casa funeraria della Croce verde per la chiesa di San Gaetano di Albinea, dove sarà celebrata la messa; poi si proseguirà per il cimitero di Montericco. Il 42enne lascia la moglie Cecilia, i figli Manuel e Francesca, di 18 e 10 anni. i genitori Liliana e Gastone, la sorella Elena con Federico.