Lo schianto fatale nella strada della morte

Il 37enne ha perso il controllo, ribaltandosi più volte con l’auto. In Ghana vivono moglie e figlio. Per via Molinazza è l’ennesima tragedia

Lo schianto fatale nella strada della morte

Lo schianto fatale nella strada della morte

Incidente mortale l’altra sera in via Molinazza. Giovedì sera ha perso la vita il 37enne ghanese Michael Tagoe. L’uomo dal 2000 viveva a Formigine. Verso le 20.30, al volante della sua Mercedes con direzione verso Reggio, ha perso il controllo dell’auto finendo fuori strada e ribaltandosi in un campo. Inutili i soccorsi all’automobilista. Sul posto i mezzi del 118, vigili del fuoco e carabinieri di Scandiano. Tra le cause del sinistro non si esclude un malore o una distrazione.

"Siamo molto dispiaciuti per la morte di Michael – dice un cugino della vittima –. In Ghana vivono la moglie e suo figlio, un bambino di due-tre anni. Lascia anche due fratelli che abitano in Inghilterra. Resta da stabilire se la salma sarà portata in Ghana". La vittima era già nota alle forze dell’ordine.

Lo schianto mortale ha riaperto la polemica sulla sicurezza di via Molinazza, dove si verificano troppi incidenti. Da tempo i cittadini chiedono provvedimenti. "In tre mesi è la seconda persona che muore in via Molinazza, una strada dove le auto vanno troppo forte come è successo probabilmente giovedì con la Mercedes – sottolinea Brunella Romani, referente del comitato di residenti –. L’obiettivo è di dissuadere il passaggio dei mezzi in transito. Tante sono le nostre proposte al Comune per una soluzione: l’amministrazione ha responsabilità anche dei residenti. Il velox da solo non risolve il problema. Bisogna agire subito in questa strada, usata come tangenziale".

Non mancano le reazioni politiche con il consigliere di minoranza Angelo Santoro che ha chiesto al sindaco Nasciuti di "chiudere la strada della morte". Per i consiglieri del gruppo misto Chiara Ferrari e Alessandro Nironi Ferraroni occorre "un atto immediato di forza: si chiuda subito il tratto stradale per i non residenti fino a quando l’intero percorso non risulti completamente sicuro per tutti coloro che ne fruiscono".

Il sindaco Nasciuti ieri ha rimarcato che la strada viene percorsa da "moltissime auto nonché da un numero considerevole di mezzi pesanti a velocità folli. Come già annunciato siamo prossimi all’installazione dell’autovelox che siamo convinti che ci aiuterà a ridurre la velocità di percorrenza. Sul piano della manutenzione stradale l’asfalto è in ottimo stato, alcune buche sono state chiuse proprio ieri e gli sfalci dell’erba sulle banchine sono stati effettuati, anche per migliorare la visibilità".

Il sindaco spiega che il Comune ha programmato anche lavori straordinari di manutenzione della banchina. "La nostra attenzione su via Molinazza è alta", assicura Nasciuti.

Matteo Barca