Lotta per i diritti, interessa anche gli etero

(...) Se le persone etero non hanno bisogno di un Pride è perché non hanno mai dovuto affrontare ciò che ha passato e sta vivendo ancora oggi la comunità gay e trans. Anche in Italia grazie a questo governo Meloni. È sotto gli occhi di tutti una vera e propria crociata contro i diritti che negli anni sono stati conquistati; il diritto alla interruzione volontaria di gravidanza viene messo in discussione praticamente ogni giorno, senza contare i vili attacchi ai figli ’arcobaleno’.

Per secoli, le persone gay, lesbiche, bisessuali, trans hanno dovuto negare o reprimere il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere, sentendo su di sé il peso della vergogna. A quanto mi risulta, nessun crimine d’odio è mai stato commesso in nessun luogo del mondo sulla base dell’orientamento eterosessuale. Per un giorno all’anno sono liberi di festeggiare, commemorare e vivere se stessi e la propria comunità. E accanto a loro possiamo partecipare anche noi, persone etero, come alleati.

Ecco perché è stato importante esserci oggi. Per affermare anche il principio che non possono esistere i diritti civili senza quelli sociali, dobbiamo garantire a tutti lavoro, casa e accesso alle cure. Poniamoci il tema che questi tre temi sono spesso difficili per una persona eterosessuale, figuratevi per una persona gay o transgender.

Dario De Lucia

(consigliere comunale)