GABRIELE GALLO
Cronaca

L’Unahotels fallisce la scalata alle Dolomiti

L’esame d’alta classifica lo passa Trento che incatena Galloway e arriva anche a +19. I biancorossi limitano i danni e chiudono sotto di 10

L’Unahotels fallisce la scalata alle Dolomiti

L’Unahotels fallisce la scalata alle Dolomiti

DOLOMITI TRENTO

98

UNAHOTELS REGGIO

88

DOLOMITI ENERGIA: Ellis 3, Stephens 7, Hubb 17, Alviti 8, Forray 2, Cooke 5, Udom 11, Biligha 9, Grazulis 24, Baldwin 12. N.e.: Niang e Conti. All.: Galbiati

UNAHOTELS: Weber 15, Cipolla, Hervey 26, Galloway 7, Faye, Smith 18, Atkins 6, Vitali 7, Grant 9, Chillo . N.e.: Camara e Uglietti. All.: Priftis.

Arbitri: Carmelo Paternicò, Gabriele Bettini, Sergio Noce

Parziali: 28-19, 50-39, 72-59

Note: tiri da 3: Trento 1329, Reggio 920; tiri liberi: Trento 1316, Reggio 1321

Test non superato. Niente drammi, sia chiaro; ma al primo scontro contro un’avversaria di pari livello e simili ambizioni di classifica, l’Unahotels esce sconfitta in maniera inequivocabile: più di quel che dica il tabellone della Blm Arena di Trento, ma comunque senza cedere di schianto. Che è una delle poche note liete della serata, assieme a una classifica che continua a essere positiva. Tuttavia gli ammonimenti dati da coach Priftis alla vigilia ("dobbiamo migliorare parecchio, il nostro gioco è troppo emozionale; essere più solidi nella difesa sulla transizione e nell’uno contro uno") hanno purtroppo trovato conferma sul parquet. Reggio è apparsa infatti ancora a lungo preda di frenesie in fase offensiva e "depressa" in retroguardia. In casa reggiana l’unico competitivo per tutto il match è stato Smith, mentre Hervey, pur top-scorer grazie soprattutto a un grande lampo iniziale, è rimasto sovente ai margini della gara con le consuete pause di concentrazione. Sottotono anche Galloway; francobollato dalla decisa difesa avversaria ha fatto fatica a trovare i suoi tiri. Reggio, per giunta, ha subito molto a rimbalzo e difeso solo a tratti con la consistenza necessaria.

L’Unahotels approccia pure bene il match, con un primo quarto vissuto su due break: il primo a firma Reggio, anzi Hervey, che sigla 8 punti in rapida successione per il 6-10 del 4’. Il secondo, più deciso, dei padroni di casa i quali, ispirati da due "bombe" consecutive di Grazulis volano sul 23-15 all’8’. A fine primo periodo i biancorossi si ritrovano a 9 punti, 7 palle perse e troppe distrazioni difensive.

Più lucido è l’approccio in retroguardia dell’Unahotels a inizio secondo quarto. Uno scatenato Smith poi, tiene il gruppo in linea di galleggiamento aiutando i suoi a tornare a contatto (41-37 a metà tempo) ma le amnesie difensive e le incertezze in attacco costano un altro rovescio (50-39). Nel terzo parziale il ritmo forsennato dei trentini e le eccellenti percentuali producono un’ulteriore spallata contro gli emiliani, che finiscono a -19 prima di mettere qualche pezza ed evitare di sbracare. Ma la distanza tra le squadre resta.