L'Enza in piena al ponte di Sorbolo
L'Enza in piena al ponte di Sorbolo

Reggio Emilia, 13 dicembre 2017 – Sono state evacuate 2.100 persone a causa del maltempo che dal 10 dicembre imperversa nelle province dell’Emilia. Oggi la Giunta regionale si è riunita nelle zone colpite; il presidente Bonaccini ha annunciato lo stanziamento di 2 milioni di euro e la richiesta dello stato di emergenza. Mentre le condizioni meteo migliorano, è cominciata la conta dei danni.

A Brescello, nel Reggiano, la situazione più grave. Nella frazione di Lentigione l’acqua del fiume Enza ha scavalcato l’argine (video). Le operazioni di soccorso hanno coinvolto 400 residenti, di cui 127 sono stati accolti nelle strutture realizzate a Poviglio, Castel Nuovo di Sotto, Novellara o in albergo. Circa 500, invece, si sono allontanati autonomamente sfruttando vie di fuga collegate all’argine nella parte non danneggiata. Il Comune sta provvedendo a censirle. È stata evacuata a scopo cautelativo anche Santa Croce di Boretto, non interessata dagli allagamenti. Sono 370 i vigili del fuoco impiegati nell’area di Brescello con mezzi speciali, elicotteri, esercito, Marina e 118 regionale; operativi anche un mezzo anfibio inviato dalla Provincia di Trento e un overcraft della Provincia di Bolzano.

Il maltempo non ha risparmiato il Modenese, dove ieri la piena del Secchia (foto) ha raggiunto 10,55 metri, superando il massimo di 10,27 metri del dicembre 2009. Il fiume rimarrà sotto osservazione per tutta la giornata di oggi. Intanto sono stati attuati interventi di chiusura di sifonamenti e rialzi arginali. Ieri sono stati chiusi quasi tutti i ponti. Per precauzione, inoltre, sono state evacuate circa 60 persone.

Sul versante appenninico i problemi sono stati creati dal gelicidio e dal vento forte, che hanno lasciato senza corrente circa 25mila utenze di Enel. Entro sera, tuttavia, la luce dovrebbe essere ripristinata ovunque. I medesimi fenomeni atmosferici hanno causato interruzioni della viabilità comunale e provinciale da Bologna a Piacenza; e danni a edifici pubblici e privati.

Per fare il punto della situazione e organizzare gli interventi necessari, alle 6.30 di stamattina il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alla Protezione Civile, Paola Gazzolo, hanno partecipato a una prima riunione a Colorno, nel Parmense. Poi, alle 8, hanno incontrato prefetto e autorità locali in Prefettura a Reggio Emilia. E alle 14 la Giunta si è riunita all’ex Campo di Fossoli, vicino a Carpi, nel Modenese. Presenti anche gli amministratori della zona e il presidente della Provincia, Gian Carlo Muzzarelli. “Abbiamo stanziato un primo fondo di 2 milioni di euro per le urgenze e gli interventi di immediata necessità”, ha assicurato Bonaccini, che ha anche annunciato la richiesta dello stato di emergenza. “Questo vuole dire – ha aggiunto – un lavoro puntuale di ricognizione dei danni”. Allo scopo, già stamattina i tecnici e i funzionari del dipartimento nazionale di Protezione Civile sono arrivati a Brescello per un sopralluogo.