Brescello (Reggio Emilia), 12 marzo 2018 – Il livello del fiume Enza si è fermato a 10,85 metri alle 3,45 della notte, per poi stabilizzarsi e poi iniziare la discesa. Dunque, non si è raggiunta la quota di undici metri, che automaticamente – per motivi precauzionali, come avviene da tempo – fa scattare la chiusura al traffico del ponte di Sorbolo, che collega Brescello a Parma.

Dunque, non avendo raggiunto la quota di undici metri, il ponte resta aperto al traffico, evitando così i comprensibili disagi a pendolari e a coloro che si spostano per motivi di lavoro o di studio, soprattutto in questo periodo in cui l’ex Statale della Cisa viene utilizzata come alternativa al ponte sul Po tra Casalmaggiore e Colorno, chiuso dallo scorso settembre per motivi strutturali. Come previsto, dunque, il colmo di piena è transitato nella notte, senza provocare danni. C’era molta attenzione lungo l’Enza, in quanto all’acqua delle precipitazioni si è aggiunta pure quella dello scioglimento delle nevi in quota.

E a Lentigione osservato speciale il tratto di argine ricostruito a dicembre dopo l’esondazione del fiume. In paese un’ordinanza comunale ha “vietato” ai cittadini di restare al piano terra, sempre per motivi di sicurezza. Gli abitanti in edifici senza piani rialzati sono stati prudenzialmente evacuati. Una trentina di volontari hanno lavorato sul fiume predisponendo circa 3.700 sacchetti di sabbia per i rialzi arginali e a presidio per la popolazione.