Carabinieri
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Reggio Emilia, 14 agosto 2019 - È urata 13 giorni la fuga di una mamma, di origine straniera, con la figlia di 4 anni, sottratta il 31 luglio da una Casa famiglia nel bolognese. Secondo una prima ricostruzione, la donna si sarebbe presentata alla struttura insieme al marito, residente a Reggio, e a un amico. Dopo aver distratto gli operatori, la donna si era allontanata con la piccola.

Erano così scattate le ricerche. Ieri i carabinieri della stazione di Santa Croce hanno effettuato un controllo a casa del padre, dove hanno trovato la bambina, mettendo fine alla fuga e accompagnando i protagonisti in caserma. La vicenda non risulta avere legami con l’inchiesta sugli affidi ‘Angeli e demoni’ che riguarda la Val d’Enza. Ora per i tre protagonisti - mamma, papà e amico - c’è l’ipotesi del reato di sottrazione di minore. Inizialmente la mamma doveva restare insieme alla bambina nella struttura bolognese, ma era poi stato deciso l’allontanamento della donna. La fuga con la bimba è forse legata alla paura che la piccola sia data in adozione.