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29 mag 2022

Mano straziata dal macchinario

Grave infortunio alla Alubel. Durissimi i sindacati, domani sciopero: "Basta mettere a rischio la salute"

29 mag 2022

Stava lavorando a una macchina profilatrice, alla ditta Alubel, in via Giorgi a Bagnolo, quando è rimasto gravemente ferito a una mano. E’ accaduto l’altra mattina, all’inizio del turno di lavoro. L’operaio, S.P., di 45 anni, residente a Bagnolo, si è ritrovato con le dita della mano destra gravemente ferite e dovrà essere operato per ridurre i traumi. Dopo un primo trasporto al Santa Maria Nuova di Reggio, a bordo dell’ambulanza della Croce rossa, è stato affidato agli specialisti della Chirurgia della Mano di Modena.

L’operaio, secondo i primi accertamenti, era impegnato nello sblocco di un nastro trasportatore di pannelli quando è venuto a contatto con le cinghie di trazione. L’uomo non risulta in pericolo di vita, ma i sindacati sono in stato di mobilitazione, con la Fiom-Cgil che, attraverso Viola Malandra, evidenzia come l’infortunio sarebbe stato favorito da una presunta disattivazione dei sistemi di sicurezza, tanto che i funzionari della Medicina del lavoro "hanno riscontrato irregolarità e ordinato il fermo di tre linee di produzione dello stabilimento".

E aggiunge: "E’ incredibile e inaccettabile che nel 2022 continuino ad accadere infortuni di questo tipo, anche su un territorio come il nostro. Le aziende hanno l’obbligo giuridico e morale di garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e di tutelare con ogni mezzo possibile l’incolumità fisica dei propri dipendenti. Le responsabilità sono dunque totalmente univoche".

Per domani è indetto un primo sciopero "per testimoniare solidarietà e vicinanza al collega infortunato e per dimostrare alla direzione aziendale che i lavoratori non sono più disposti a mettere a rischio la loro salute, pretendendo iniziative concrete volte a prevenire il ripetersi di situazioni così gravi e incresciose".

Interviene pure Simone Vecchi della Fiom: "Il rinnovo del contratto aziendale dovrà essere l’occasione in cui l’azienda indicherà chiaramente che tipo di investimenti in nuovi macchinari e formazione vuole sostenere e quali nuove procedure intende attivare, anche in collaborazione con la Ausl locale, per riuscire a garantire che fatti del genere non accadano più in futuro".

Antonio Lecci

© Riproduzione riservata

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