MariaGiulia Prezioso Maramotti e Lincoln Germanetti in un momento felice e spensierato
MariaGiulia Prezioso Maramotti e Lincoln Germanetti in un momento felice e spensierato

Reggio Emilia, 19 ottobre 2019 - Si celebra oggi pomeriggio alle 16,30 in una splendida un’abbazia fuori provincia quello che può tranquillamente essere definito il matrimonio dell’anno per Reggio Emilia.

Stiamo parlando delle nozze della manager reggiana del gruppo Max Mara MariaGiulia Prezioso Maramotti – 35 anni, nipote del fondatore di Max Mara e Credem, Achille, e figlia di Ludovica Maramotti e Giuseppe Prezioso, tra i vertici di Confidustria a livello locale e nazionale. MariaGiulia coronerà il suo sogno d’amore con l’industriale Lincoln Germanetti, 44 anni, amministratore delegato di Tollegno Holding, tra i principali protagonisti della filiera tessile italiana ed internazionale e tra i più grandi manifattori di lana al mondo con sede a Biella. Presente ovviamente la famiglia Maramotti al gran completo.

Alla messa e al successivo ricevimento parteciperanno 230 selezionatissimi invitati provenienti da tutto il mondo. C’è attesa, soprattutto tra il parterre femminile, per l’abito che indosserà la sposa, intenzionata a quanto pare a scegliere un doppio look per la cerimonia e per la festa che seguirà. C’è da scommettere sullo stile inconfondibile e senza tempo che le due Emme sapranno esprimere nel valorizzarla, anche a fronte dell’esperienza maturata nel segmento spose che negli ultimi anni hanno visto il marchio Max Mara tra i modelli scelti da moltissime vip per il grande momento del sì.

La coppia, che si conosce da anni, ha però scoperto solo negli ultimi tempi come una bella amicizia nata nella cerchia familiare, potesse trasformarsi in un sentimento diverso fino ad arrivare ai fiori d’arancio.

Meta della lunga luna di miele che li attende saranno le splendide spiagge della Polinesia, poi si divideranno tra Reggio Emilia e Milano per costruire la loro nuova famiglia. MariaGiulia fa parte della terza generazione della famiglia Maramotti. Ha alle spalle un curriculum di alto livello: laureata alla Bocconi in Financial Institution and General Management, ha trascorso 6 mesi a Londra lavorando per il Credit Suisse e poi è entrata in MaxMara, dove ha iniziato a seguire le attività di vendita al dettaglio prima in Italia, poi si è trasferita a Parigi nel 2009 per seguire le attività in Francia, infine si è trasferita a New York nel 2011, dove ha vissuto fino a poco tempo fa, facendosi apprezzare nel mondo della moda e degli affari come north American Retail business.

Lo scorso anno, il gruppo Max Mara ha ottenuto un fatturato di 1,6 miliardi di euro. È un marchio davvero globale che porta il “Made in Reggio” in tutto il mondo con oltre 2.300 punti vendita che lo distribuiscono, compresi negozi di proprietà, concept store e grandi magazzini, in 107 Paesi, con uno staff di 5.500 persone. Del famoso nonno Achille ama ricordare: «La cosa più importante che ci ha lasciato il nonno è il senso della famiglia». Oggi ha preso il via un nuovo capitolo.