Giovanni Zannoni e Maria Zannini
Giovanni Zannoni e Maria Zannini

Reggio Emilia, 13 agosto 2020 - Uniti nella vita e nella morte. Marito e moglie sono deceduti a distanza di due giorni l’uno dall’altro. Giovanni Zannoni e Maria Zannini se ne sono andati insieme dopo 70 anni di matrimonio: sempre uniti, anche nella morte. Erano molto conosciuti e benvoluti a Pecorile, la frazione vezzanese dove hanno sempre vissuto e lavorato assiduamente come imprenditori agricoli. Giovanni si è spento lunedì, all’età di 92 anni, alla casa di cura ‘Villa Verde’. Zannoni era stato presidente della latteria sociale di Pecorile e anche dell’acquedotto rurale fino al momento del passaggio della gestione ad Agac. I suoi funerali sono stati celebrati ieri mattina nella chiesa di Pecorile.

E proprio ieri è spirata pure la moglie Maria. Aveva 86 anni ed era ospite della struttura casa residenza anziani ‘Pensionato San Giuseppe’ di Quattro Castella. Maria, a causa dei suoi gravi problemi di salute, non aveva saputo della morte del marito. Questa sera, alle 20, sarà recitato il rosario nella chiesa di Pecorile in ricordo della defunta.I suoi funerali si svolgeranno domani mattina partendo alle 11 dalla struttura di Quattro Castella, in cui è stata allestita la camera ardente, per raggiungere la chiesa di Pecorile per la Messa di commiato. La salma sarà poi accompagnata in auto nel cimitero di Pecorile, lo stesso camposanto in cui riposa da ieri il marito Giovanni.

Maria Zannnini ha sempre operato con grande disponibilità e generosità nel volontariato nel suo paese. "La comunità di Pecorile – dicono dalla parrocchia – è vicina ai famigliari per il ritorno alla casa del Padre dei coniugi Giovanni e Maria. Ieri mattina abbiamo salutato Giovanni, figura storica della comunità che ha dato un contributo importante alla crescita e allo sviluppo della frazione e delle borgate vicine. Terminato il funerale ci è giunta la notizia della scomparsa di sua moglie Maria. Possiamo in qualche modo definirla come l’ultima ‘perpetua’ tanta era la cura con cui teneva in ordine la chiesa e la canonica".

Maria Zannnini era inoltre impegnata come cuoca durante le varie attività di socializzazione organizzate come la sagra, i campeggi, le feste, le cene. E’ stata attiva fin dalla nascita del circolo Zannoni Sauro come referente e gestrice del bar del circolo. La sua bicicletta ‘Graziella’, appoggiata alle mura della canonica, era il segno che Maria era presente. La coppia nel passato era stata colpita da un grave lutto per la morte dell’unico figlio Mauro.