Massi caduti sulla statale 63. Il sindaco: "Anas arrivata dopo ore"

La polemica del primo cittadino: "La società oltre a non fare manutenzione, non ha un pronto intervento per le emergenze".

Massi caduti sulla statale 63. Il sindaco: "Anas arrivata dopo ore"

Massi caduti sulla statale 63. Il sindaco: "Anas arrivata dopo ore"

Sfiorata una tragedia lunedì sera con la caduta da una rupe di un’enorme masso sulla statale 63 nei pressi della frazione di Nismozza, comune di Ventasso, il grave episodio di cui abbiamo dato notizia sul Carlino di ieri, è successo in pieno buio alle 19 circa, un orario di rientro dei pendolari dell’Appennino, ma per fortuna in quel momento nessuno si è trovato a transitare da quel punto della statale 63, strada particolarmente frequentata. Subito ieri le condizioni meteo hanno permesso di fare un controllo a monte per verificare che non ci fossero altri massi in bilico a rischio e questa mattina è sul posto la ditta Far di Ramiseto, incaricata da Anas, per un più accurato controllo con rimozione e disgaggio del materiale a rischio caduta. Sulla statale non basterà il senso alternato regolato da semaforo, ma saranno presenti i movieri che, in caso di necessità di rimozione di materiale da monte, bloccheranno ad intermittenza il traffico per evitare il rischio di incidenti a mezzi in transito. Sul posto lunedì sera c’era anche il sindaco di Ventasso, Enrico Ferretti, allertato dal 112 carabinieri, ha seguito fino all’ultimo l’operazione di sgobero dei massi caduti da diversi metri di altezza dell’argine della 63. Anzi Ferretti, presente con i carabinieri della stazione di Ramiseto arrivati velocissimi a presidiare la strada, nonostante fossero fuori per altri servizi, ha avvertito anche i vigili del fuoco di Castelnovo Monti, giunti nel giro di poco tempo. "Mi meraviglio dell’Anas – afferma il sindaco Ferretti – i suoi operai di pronto intervento sono arrivati due ore dopo. Per loro la statale avrebbe dovuto restare chiusa per diverse ore. Per fortuna è stato richiesto l’intervento della Far di Ramiseto che in poco tempo era sul posto con operai e mezzi. Con la Far e vigili del fuoco, il controllo del traffico dei carabinieri di Ramiseto, grazie all’impegno di tutti, è stato possibile liberare la strada dal materiale sassoso e collocare il semaforo per il transito a senso alternato. L’Anas, oltre a non fare manutenzione della statale 63, non dispone neanche di un’organizzazione di pronto intervento nelle emergenze come quella di lunedì sera a Nismozza: gli operai di Anas sono arrivati dopo oltre due ore, com’era possibile tenere chiusa la statale per così tanto tempo senza strade alternative? È una vergogna".

s. b.