‘Meetcha festival!’ oggi e domani: "Un evento intergenerazionale, crossmediale e multitematico"

Il "Meetcha festival!" al Parco Noce Nero offre un mix di musica, arte e cultura per tutte le età. Organizzato da RatPark Magazine, promuove la creatività e la condivisione tra generazioni diverse.

‘Meetcha festival!’ oggi e domani: "Un evento intergenerazionale,  crossmediale e  multitematico"

‘Meetcha festival!’ oggi e domani: "Un evento intergenerazionale, crossmediale e multitematico"

"Se hai un’idea e ti vuoi confrontare, questo è il posto giusto". Non è facile descrivere ‘Meetcha festival!’ in poche parole. Sabato 22 e domenica 23 dalle 17.30 alle 23.30 al Parco Noce Nero (via Medaglie d’Oro della Resistenza, 6) si terrà un evento "intergenerazionale, crossmediale, multitematico e completamente gratuito". Con la possibilità per il pubblico di bere e di mangiare, sul palco in rapida successione saliranno tantissimi ospiti: nella prima serata la musica la farà da padrone con i ‘Bassa Nuova’, la band ‘Aida’, ‘Iako’ e la promettentissima cantautrice ‘Bluem’. Ma sia sabato che domenica ci saranno anche laboratori artistici e live painting, danza, slam poetry e live cinema. Presenti gli illustratri reggiani Beatrice Granvillano e Alice Vacondio, oltre a creator online come ‘VabeRagaA’ e ‘CyaoMamma’. Il festival è organizzato in collaborazione dal Centro Sociale Rosta Nuova e dal Comune, ma la direzione artistica è tutta di ‘RatPark Magazine’: "È un trimestrale di approfondimento culturale – raccontano Bernardo Maccari, Anna Aziz e Leonardo Marsicoli – totalmente autofinanziato che vuole unire individui creativi di qualsiasi genere e specie. È un ponte con cui ci si può esprimere attraverso vari linguaggi. Tutti i redattori hanno meno di 30 anni, vengono da varie parti d’Italia ma si sono conosciuti durante gli studi a Bologna. All’inizio eravamo 5, poi il primo numero è piaciuto molto e altri si sono aggregati come volontari". I riscontri iniziano ad arrivare: "Il primo è il cartaceo, che va sempre sold out nei vari punti vendita, ad esempio qui a Reggio lo si trova allo Spazio Gerra. Il secondo sono gli inviti da rassegne o editori importanti per conferenze, laboratori e collaborazioni, ad esempio ‘Firenze riVista’ o ‘Tlon’". Di eventi RatPark ne organizza spesso, soprattutto per presentare i nuovi numeri, ma questo è il primo festival: "Questo è il culmine dei nostri primi 2 anni di vita, ma è anche una tappa perché siamo ambiziosi. Meetcha è qualcosa che a Reggio non è mai stato fatto: raccogliamo una quantità di ambiti artistici incredibile che non si ferma ai giovani ma si rivolge anche ai bambini e agli adulti. È una festa a livello creativo, un motore che crea scambio e collettività: vogliamo rompere la solitudine che troppo spesso si sente, quindi diciamo ‘Segui il ratto, rompi la gabbia’. Il nome viene dall’inglese incontrare, non dalle bombe: noi stiamo con Aristotele, non con Netanyahu". Marco Sissa, del consiglio del Centro Sociale Rosta Nuova, è orgoglioso: "Il modello è la festa di ‘Cuore’, che si teneva a Montecchio con presenze illustri come Andrea Pazienza e Michele Serra. Un’offerta così varia e alta in città non c’è e l’ambizione è che apra lo sguardo ai reggiani e lo allarghi". I ragazzi di RatPark sottoscrivono: "Non vi libererete facilmente di noi, contiamo di tornare l’anno prossimo e quelli dopo!"

Tommaso Vezzani