L'ospedale Santa Maria Nuova
L'ospedale Santa Maria Nuova

Reggio Emilia, 26 giugno 2019 – Il caldo africano è arrivato e si sta già facendo sentire. Salgono gli accessi al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova a causa delle alte temperature di questi giorni. Le persone anziane quelle più in difficoltà. Attivo il Piano emergenza caldo di Ausl e Comune di Reggio.
Dal weekend scorso 246 accessi al giorno in media con un incremento del 20% circa rispetto al solito. La maggior parte sono anziani ultra 75enni. Aumentano i ricoveri e i tempi di permanenza in Pronto Soccorso anche dei pazienti da ricoverare.
Perdite di coscienza e colpi di calore, favoriti dal picco di temperature molti i malesseri verificatisi in questi giorni. A causa della disidratazione aumentano anche le complicanze: diversi i casi di scompenso cardiaco e respiratorio e sepsi per anziani e persone con patologie croniche.
Anche quest’anno l’Azienda Usl Irccs, il Comune di Reggio Emilia, ASP Reggio Emilia - Città delle persone in collaborazione con altri enti e associazioni (Auser, Emmaus, Croce Verde, Croce Rossa, Infermiere Volontarie CRI, Coordinamento provinciale dei Centri Sociali, Azienda FCR di Reggio Emilia e i Comuni del Distretto di Reggio) hanno definito il piano di intervento per promuovere azioni volte ad alleviare, nel periodo estivo, la solitudine delle persone anziane e a soccorrerle in caso di bisogno.

n estate i consueti riferimenti familiari e sociali si indeboliscono, mentre aumenta il senso di insicurezza a fronte dei piccoli e grandi problemi che si possono presentare nella vita di tutti i giorni.Tale situazione può anche comportare conseguenze gravi nel momento in cui l’anziano in difficoltà non sia in grado autonomamente di chiedere aiuto ai servizi specifici a disposizione. Il Piano emergenza caldo è pensato per questo e consente di attivare tempestivamente, a seconda della natura del bisogno segnalato, i Servizi sanitari e/o i Servizi Sociali.
Per i cittadini del Distretto di Reggio Emilia, il piano prevede l’attivazione del centro di ascolto telefonico 0522-320666, per aiutare le persone che rimangono in città nei giorni più caldi e che possono avere bisogno d’assistenza o anche solo di scambiare due parole al telefono. Il numero è attivo dal 3 giugno al 13 settembre 2019 dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18 da lunedì a venerdì; dalle ore 9 alle ore 18 il sabato e la domenica.
Le elevate temperature richiedono che le persone anziane e i bambini adottino alcuni comportamenti utili a fronteggiare il caldo. I medici ribadiscono:
1)  l’invito a bere molto e spesso, acqua e the, succhi di frutta, anche in assenza di stimolo alla sete, evitando superalcolici, caffè e in generale le bevande ghiacciate;
2) consumare molta frutta e verdura, anche sotto forma di frullati e centrifugati. Fru tta e verdura contengono una grande percentuale di acqua e sono fonte naturale di vitamine e sali minerali; evitare inoltre bevande e cibi troppo caldi o troppo freddi;
3) fare pasti leggeri e frequenti;
4) uscire di casa nelle ore di meno calde, nelle prime ore del mattine e dopo le 19;
5) quando si esce è consigliabile coprirsi il capo e proteggere gli occhi con occhiali da sole; indossare abiti comodi e leggeri, chiari, non aderenti e di fibre naturali (cotone e lino), perché il materiale sintetico scalda e impedisce al corpo di disperdere il calore;
6) fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea;
7) se si usano ventilatori per far circolare l’aria, non rivolgerli direttamente sul corpo;
8) arieggiare la casa, in particolare durante le ore più fresche;
9) se si utilizzano climatizzatori, regolare la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto alla temperatura esterna.