Migranti, un piano flussi: "Formazione nei loro Paesi"

Proposta della presidente di Unindustria al convegno della Fondazione Giustizia "Affrontare l’immigrazione con maggiori risorse, infrastrutture e progettualità".

Migranti, un piano flussi: "Formazione nei loro Paesi"

Migranti, un piano flussi: "Formazione nei loro Paesi"

Si è tenuto ieri mattina all’auditorium Credem il convegno dal titolo: "Profili dell’accoglienza della persona straniera e dell’impresa estera nel nostro territorio", organizzato dalla Fondazione Giustizia di Reggio Emilia con il patrocinio del Comune, Unindustria Reggio Emilia, Camera di Commercio, Unimore, Ordine dei commercialisti e avvocati e Scuola Forense di Reggio Emilia.

Un programma serrato, che ha visto il coinvolgimento di molti relatori e un’ampia platea di istituzioni e professionisti, tra i quali la presidente del Tribunale Cristina Beretti. Ad aprire i lavori la Presidente della Fondazione Francesca Baldi, che ha detto: "Siamo riusciti a coinvolgere tante e diverse voci su questo importante tema, che rappresenta certamente il nostro futuro, sempre più globalizzato, e che riguarda non solo aspetti della persona, ma anche aspetti societari importanti per lo sviluppo dell’economia del nostro territorio".

È intervenuta quindi la presidente di Unindustria Reggio Emilia Roberta Anceschi, che ha aggiunto: "Abbiamo proposto un piano d’azione per riattivare i flussi sulla base delle esigenze del mondo imprenditoriale, per semplificare gli arrivi di stranieri qualificati e incentivare collaborazione e formazione nei Paesi d’origine. Le aziende reggiane hanno necessità di tempistiche certe per programmare attività, pianificare espansioni e consolidamenti. Le emergenze umanitarie hanno tuttavia evidenziato nuovi problemi e paure, evidenziando la necessità di affrontare l’immigrazione con maggiori risorse, infrastrutture e nuove progettualità. Il benessere di un territorio infatti dipende anche dalla sua capacità di attrarre investimenti e capitale umano". Spazio quindi al panel dei relatori: Angela Baraldi, magistrato del Tribunale di Bologna; Federica Zambelli della Cooperativa Sociale Papa Giovanni; Maria Donata Panforti e Cinzia Valente, docente e ricercatrice Unimore. Gli avvocati Mario di Frenna e Liborio Cataliotti hanno approfondito rispettivamente gli aspetti tecnici della regolarità di soggiorno e riconoscimento dei diritti e la responsabilità penale in relazione alle violazioni della normativa sull’immigrazione, mentre il diritto di famiglia è stata la materia di Marta Rovacchi. Spazio ai notai Domenico Damascelli sulla successione dello straniero in Italia e Giovanni Aricò sui temi relativi alle società estere con sede in Italia e a quelle con doppia nazionalità. Ha concluso i lavori Rafael Massei, amministratore delegato Kramp Italia, che ha fornito il proprio punto di vista sull’ingresso delle imprese estere nel nostro territorio.