"Molestata da un ubriaco. Mi sono chiusa in negozio"

Il racconto della donna: "Solo dopo ho realizzato e ho avuto paura". Sul braccio ha dei lividi. "In centro è sempre peggio, non ci sentiamo al sicuro".

"Molestata da un ubriaco. Mi sono chiusa in negozio"

"Molestata da un ubriaco. Mi sono chiusa in negozio"

"La situazione è sempre peggio in centro storico. Non si sentiamo sicuri". A parlare sono alcuni commercianti del centro di Guastalla, dopo che una di loro, l’altra sera, è stata avvicinata da un uomo che, in stato di evidente ebbrezza alcolica, ha tentato un approccio sessuale. "È entrato nell’esercizio commerciale verso l’ora di chiusura. Ho capito subito che era ubriaco – racconta la donna – e l’ho invitato a uscire. Mi ha detto ’Mi piaci’ e ha tentato di passare dalla mia parte del bancone. Ho reagito, cercando di spingerlo fuori, ma lui ha opposto resistenza". La donna, terrorizzata, si è poi chiusa in negozio. E poco più tardi è passato un suo amico che, accortosi della presenza dell’uomo, ha chiamato i carabinieri. La vittima, che ha ancora i lividi lasciati sul braccio dalla presa dell’aggressore, solo più tardi ha lasciato la zona per tornare a casa. "Subito ho reagito di istinto, ma poco dopo mi è venuta la paura per quello che era successo. Mi sono sentita in grave pericolo". I carabinieri hanno raccolto la testimonianza della donna e identificato il presunto aggressore. Non è la prima volta che si verificano simili episodi lì, in particolare tra il parco di via Pascoli, piazza della Repubblica, la vicina piazza Martiri Patrioti, la stazione ferroviaria e via Cesarea, dove di recente si erano avute liti, risse fino a un’aggressione con danneggiamenti a un altro esercizio pubblico.

Antonio Lecci