Montecchio piange Lino ’Fideg’ Gilioli

La comunità di Montecchio piange la scomparsa di Lino Gilioli, fondatore dell'US Montecchio Calcio nel 1963. Un punto di riferimento per la Val d'Enza, premiato per il suo impegno nel calcio locale. I funerali si terranno oggi.

Montecchio piange Lino ’Fideg’ Gilioli

Montecchio piange Lino ’Fideg’ Gilioli

L’intera comunità di Montecchio - e in particolare l’US Montecchio Calcio - piange la scomparsa di Lino “Fideg” Gilioli, storico membro della comunità della Val d’Enza e fondatore della società sportiva del paese, nel lontano 1963. Nato nel novembre del 1931 a Montecchio, Gilioli ha fin da subito deciso di intraprendere numerose attività in favore dei giovani del suo paese fondando, nello specifico, l’Unione sportiva Montecchio Calcio, nell’estate del 1963, insieme agli amici Ilario Gabbi e Adile Montanari. Sotto la sua guida la società, partita dal più basso livello calcistico italiano, la Terza categoria, è cresciuta in maniera esponenziale, trasformandosi man mano in un vero e proprio punto di riferimento per tutta la comunità della Val d’Enza. Nel 2015 il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha conferito al Montecchio Calcio di Gilioli la stella di bronzo al merito sportivo. Nello stesso anno, anche il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Carlo Tavecchio, ha consegnato a Gilioli una targa di riconoscimento per il cinquantesimo anniversario dalla fondazione della società giallorossa.

"Fideg è la storia del calcio montecchiese, l’icona dell’US Montecchio – dice l’attuale numero uno giallorosso, Massimiliano Palmia – Senza di lui, la società non sarebbe arrivata al punto in cui si trova oggi. Con questi colori, Lino ha vestito i panni dell’allenatore, del dirigente e del presidente: insomma, ha vissuto e fatto vivere questa società per oltre 50 anni e lo ha fatto in una maniera unica".

I funerali di Lino Gilioli, che lascia la moglie Cesarina, la figlia Gigliola, il nipote Andrea e il genero Savio, si terranno nella giornata di oggi alle ore 15,30. La processione partirà dalla sua abitazione di via Grandi, 17, fino al santuario della Beata Vergine dell’Olmo.