BRUNO CANCELLIERI
Cronaca

Musicista da una vita A 78 anni il primo CD

Il sogno di Pietro Campani, che vive a Cervarezza, è realtà. Alla sua opera hanno contributo. tanti artisti tra cui Lindo Ferretti.

Musicista da una vita  A 78 anni il primo CD

Musicista da una vita A 78 anni il primo CD

di Bruno Cancellieri

Compone musica e suona da una vita ma realizza solo ora, a 78 anni, il suo sogno nel cassetto: il primo CD, stampato proprio in questi giorni. L’ha chiamato “Le mie stelle” e il titolo prende spunto da una sua omonima composizione giovanile e dalle “stelle” della sua vita, la moglie Elvira, il figlio Stefano, la nuora Alice. Ma Pietro Campani ha familiarità anche con le stelle vere. Può infatti vederle dalla sua Cervarezza col telescopio del locale osservatorio astrofisico che ha fondato assieme a Pietro Viappiani. Bancario a Collagna, ora in pensione, Campani è il custode della struttura seguita dal Gadar, Gruppo astrofili dell’appennino reggiano, che accoglie le visite di tanti appassionati, soprattutto scolaresche. Qui anche il figlio ingegnere, Stefano, si è appassionato all’astronomia. Tre anni fa Stefano riuscì a riprendere la cometa Neowise in una rara immagine, in allineamento perfetto con la

Pietra di Bismantova. Curando con Luca Correggi l’elegante confezione del CD paterno, il professionista ha inserito la foto nella prima di copertina.

Pietro Campani raccoglie nell’incisione mezzo secolo di sue melodie tra brani leggeri, composizioni classiche e religiose e un pizzico di folk. L’ex bancario, che da sempre strizza l’occhio alla musica avendola anche insegnata per qualche tempo nella scuola media di Busana, ha scelto con cura i collaboratori per il CD. Il curatore dell’opera è Primo Iotti direttore della Cappella musicale della Cattedrale reggiana, nel CD impegnato al pianoforte e all’organo. Loredana Bigi, affermata soprano lirica e liederistica, è tra le voci più dotate del coro della Cappella musicale del duomo. All’organo c’è Armando Saielli, noto concertista e nel CD trascrittore del brano “Primavera a Mariupol” che Campani ha composto ispirandosi alla distruzione della città ucraina. Paolo Gandolfi, celebre reggiano campione mondi ale di fisarmonica, ha trascritto invece per Campani il valzer lento “Omaggio a Johann Strauss”. Matteo Malagoli, musicologo e concertista, ha armonizzato un trionfale “Alleluia”, tra i brani religiosi più coinvolgenti del CD assieme a “L’annunciazione” armonizzata da Simone Ivardi Ganapini. Lo stesso Campani interpreta, nel dialetto del suo paese, “Madonnina di Cervarezza”, brano da lui musicato sul testo di mons. Giovanni Costi, biblista e storico reggiano. Persino la presentazione dell’incisione è affidata ad una “firma”, quella di Giovanni Lindo Ferretti, il cantautore di Cerreto Alpi che fu voce e anima dei CCCP Fedeli alla linea e al quale Palazzo Magnani dedicherà in autunno una grande antologic. Ferretti ricorda che negli anni la musica per Campani si è fatta disciplina, essendo l’autore organista nella parrocchiale di Cervarezza.